Cronaca 13:24 | 29/05/2026 - Rimini

Era recidivo. Quindi la Polizia di Stato chiude per cinque giorni un noto esercizio pubblico, dopo la guerra tra ultras nelle vicinanze

La Polizia di Stato di Rimini sospende per cinque giorni la licenza di un noto bar, sito nel territorio del Comune di Rimini, perché ritenuto, ancora una volta, luogo pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, applicando l’articolo 100 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) che consente all’autorità di pubblica sicurezza di intervenire in situazioni di turbamento dell’ordine pubblico e garantire la pubblica incolumità e la tranquillità sociale. Risale a pochi giorni fa il grave episodio dello scontro tra ultras riminesi, verificatosi nei pressi di via Luigi Nicolò, nel quale una cinquantina di persone si sono affrontate in strada armate di bottiglie, mazze e bastoni e sul quale sono tuttora in corso le indagini per risalire ai responsabili.

Tra le circostanze accertate dagli Agenti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, c’è quella per cui una buona parte delle persone coinvolte nello scontro si trovasse, quella sera, presso un pubblico esercizio della zona, ubicato a poche decine di metri da dove si sono svolti i fatti, a guardare la partita di basket della compagine riminese che quella sera stava disputando l’ultima gara del quarto di finale dei play off promozione, a Pesaro. Dopo le prime convulse fasi dello scontro, in corso di accertamento, avvenuto tra le pertinenze del bar e le vie limitrofe, una parte dei partecipanti ha fatto “rientro” presso il suddetto pubblico esercizio, alcuni di quali per cercare di sfuggire ai poliziotti nel frattempo intervenuti e nel tentativo di “confondersi” con altri avventori. Le pattuglie della Polizia, tuttavia, hanno effettuato uno scrupoloso controllo all’interno del suddetto bar, identificando una ventina di avventori, di cui la metà con pregiudizi di polizia, anche specifici per reati commessi in manifestazioni sportive. 

Sono queste le ragioni che hanno indotto il Questore di Rimini ad adottare un nuovo provvedimento di chiusura del bar (il precedente era stato adottato nello scorso mese di ottobre), poiché punto di collegamento tra i fatti verificatisi a pochissima distanza dallo stesso pubblico esercizio ed una parte delle persone in essi coinvolte e che lo frequenta abitualmente, rappresentando quindi ancora una volta ritrovo per persone pregiudicate e pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il provvedimento del Questore, che ha funzione preventiva, è intervenuto quindi per evitare il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e per restituire un po' di tranquillità per i residenti del quartiere