Opinioni 14:44 | 15/05/2026 - Montefiore Conca

"Quando la propaganda calpesta la privacy e l’infanzia"

"Esiste un limite invalicabile che separa la dialettica politica, anche la più accesa, dal rispetto della dignità umana e della privacy dei cittadini. A Montefiore Conca, questo limite non è stato solo superato, ma letteralmente calpestato. È con profondo imbarazzo che ci troviamo a commentare quanto apparso sul profilo Facebook ufficiale della lista "Insieme per Montefiore – Filippo Sica Sindaco", un contenuto che definire "sgradevole" sarebbe un eufemismo.

Una gogna mediatica intollerabile.

L'articolo pubblicato mira a colpire l'opposizione politica, ma per farlo sceglie una strada meschina: punta il dito contro un singolo nucleo familiare, colpevolizzandolo per aver sollevato critiche e segnalazioni sulla sicurezza pubblica. Si parla di "regia ripetitiva" e "destino", cercando di trasformare incidenti reali e documentati in una sorta di complotto. Tuttavia, i fatti non mentono: i sopralluoghi delle forze dell'ordine hanno sancito che i pericoli denunciati sono reali. Utilizzare una pagina istituzionale per sminuire traumi accertati e violare la privacy dei residenti è un atto che, a nostro avviso, viola numerosi articoli del codice penale e che merita di essere perseguito con la massima fermezza nelle aule di tribunale.

Il dramma di una bambina: dalle ferite fisiche a quelle psicologiche

Il punto più basso di questa vicenda riguarda però una bambina di soli 9 anni. Dopo aver rischiato ferite fisiche gravissime in un parco pubblico — un evento tragico e reale — la minore è ora vittima di un secondo, terribile trauma: quello psicologico. A causa delle informazioni diffuse irresponsabilmente online, la bambina viene oggi regolarmente avvicinata dai propri compagni di classe e dagli alunni più grandi, che le puntano il dito contro ac- cusandola di essere la "causa" per cui loro non possono più usufruire del parco. È un caso di bullismo riflesso, alimentato da una comunicazione politica che non ha avuto alcuno scrupolo nel sacrificare la serenità di una piccola alunna sull'altare del consenso.

La reazione dei Consiglieri Comunali

Di fronte a questa deriva, i consiglieri comunali di opposizione hanno espresso una posizione netta e unanime.
Valli Cipriani ha voluto manifestare la sua più profonda solidarietà: "Esprimiamo la nostra più totale e incondizionata vicinanza alla famiglia coinvolta. È inaccettabile che una minore diventi il bersaglio, seppur indiretto, di una propaganda che non guarda in faccia a nessuno. Chiediamo alle autorità competenti di intervenire con la massima urgenza".

Alle sue parole fanno eco quelle di Simone Mazzi, che pone l'accento sul rispetto dei valori etici:

"La politica deve fermarsi davanti ai bambini. Chiediamo con forza che venga ristabilita la legalità e che la privacy di questa famiglia sia protetta da ogni ulteriore attacco. Chi ha sbagliato deve assumersi le proprie responsabilità in ogni sede".
Infine ancora Simone Mazzi e Vallì Cipriani intendono ribadire la gravità della fuga di notizie: "Siamo inorriditi dal fatto che informazioni riservate e sensibili siano state date in pasto ai social. È necessario un intervento rapido a tutela della giovane alunna affinché simili fughe di notizie non ledano più la sua crescita e il suo percorso scolastico".

Una responsabilità che non si cancella con un click

Chi ha scritto e autorizzato quel post deve sentire tutto il peso della propria responsabilità morale. Non si può giocare con la vita delle persone, tanto meno con quella dei bambini. La violazione della privacy è palese, così come lo è il danno arrecato alla psiche di una minore che oggi vive nella paura e nel senso di colpa. Noi consiglieri comunali non arretreremo di un millimetro. La dignità dei cittadini di Montefiore Conca è sacra e difenderemo questa famiglia in ogni sede opportuna. Chi pensa di poter governare attraverso la denigrazione e il bullismo mediatico dovrà risponderne davanti alla legge e, soprattutto, davanti alla propria coscienza".

I Consiglieri Comunali

Vallì Cipriani Simone Mazzi Emanuela Benvenuti

Cronaca