Cronaca 15:08 | 02/04/2026 - Cattolica

Il gusto di vivere tra mare e collina: al via sabato 4 aprile la tre giorni di eventi per celebrare il cibo, l’olio evo e il vino

La Regina dell’Adriatico accoglie la Pasqua vestita di verde e natura, tra via Bovio e piazza Primo Maggio trasformate in un suggestivo giardino urbano di arbusti, ulivi e voliere per celebrare il valore del cibo dell’entroterra e dell’enogastronomia tipica come l’olio evo e il vino che raccontano la storia e i sapori del territorio insieme a miele, salumi e formaggi. In particolare la Rimini Doc, presente tra gli espositori, è stata eletta “Miglior area vitivinicola 2026” della guida de L’Espresso.

A inaugurare la Pasqua di Cattolica – “Gusto di vivere, cibo, entroterra e tipicità”, questo sabato, 4 aprile, alle ore 11, al Teatro del Gusto in piazza Primo Maggio sarà l’Assessora regionale al turismo Roberta Frisoni, la consigliera regionale Alice Parma, insieme con la Sindaca Franca Foronchil’Assessora al turismo e grandi eventi Elisabetta Bartolucci (nella foto), il presidente provinciale CNA Rimini Marco Polazzi, la presidente di Cna Cattolica-San Giovanni in Marignano Monica MazziniMaurizio Saggion di ProduciAmo RomagnaNicolò Bianchini presidente Rimini DOC Strada dei vini del sapori dei colli di Rimini e Gaetano Callà di Camera di Commercio della Romagna.

Dopo il taglio del nastro, la manifestazione entra subito nel vivo, con il talk L’intelligenza relazionale dei territori: cibo, cultura, economie e benessere, idee, linguaggi, saperi” al Teatro del Gusto.

Saranno tre giorni di immersione tra mare e colline, in cui poter fare esperienza delle tipicità locali con degustazioni, merende, cooking show, masterclass e talk. Il tutto in un’ottica di etica ed economia circolare, a partire dagli arredi e allestimenti evocativi di una dimensione bucolica.

“Pasqua rappresenta uno dei momenti chiave di apertura della stagione turistica e iniziative come questa rafforzano la capacità della nostra costa di rinnovarsi e di offrire esperienze sempre più complete e attrattive – dichiara l’Assessora al Turismo della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni - La scelta di portare nel cuore di Cattolica il racconto dell’entroterra, delle produzioni tipiche e della cultura enogastronomica va esattamente nella direzione su cui stiamo lavorando come Regione: integrare mare, colline e territori per costruire un’offerta capace di valorizzare l’identità dell’Emilia-Romagna e di generare nuove opportunità per operatori e comunità locali. Un lavoro che nasce dalla collaborazione tra istituzioni, imprese e territori e che permette di proporre alle visitatrici e ai visitatori non solo una vacanza, ma un’esperienza autentica e riconoscibile”.

“Oltre il nostro bellissimo mare c’è tutto un entroterra da scoprire, attraversare, per assaporare il vero Gusto di vivere a Cattolica e in quel magnifico territorio tra Romagna e Marche - hanno spiegato la Sindaca Franca Foronchi e l’Assessora al turismo Elisabetta Bartolucci – Nel cuore del centro abbiamo portato il nostro entroterra, le nostre colline dolci ed i prodotti più nobili. In piazza Primo Maggio e via Bovio sarà allestita la via del Gusto, in cui, accanto agli ulivi, ci saranno anche altre essenze con esperienze tattili che ci faranno rivivere la passeggiata tra i sentieri del nostro territorio. Si degusterà su tavoli romagnoli, con arredi identitari. L’obiettivo è di far vivere a cittadini e turisti quello che offre la nostra cultura del cibo, la natura ed i suoi produttori, attraverso le eccellenze enogastronomiche che hanno reso famosa la Romagna in tutto il mondo. La tradizione nell’ottica dell’innovazione. Un evento che vede come attori principali anche gli operatori economici, ristoranti, bar, esercizi commerciali tramite la partecipazione al contest sulla “Vetrina bucolica e menù tipicità”.

“Dopo il grande successo della prima edizione, riproponiamo questo evento con ancora più convinzione perché rappresenta un modello concreto di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze – spiega Monica Mazzini di Cna Cattolica-San Giovanni in Marignano - Da Cattolica il progetto è cresciuto, arrivando anche in realtà come Santarcangelo e Rimini, dove ha saputo adattarsi e ottenere risultati importanti. ProduciAmo Romagna è oggi una realtà solida che mette in rete filiere, imprese e istituzioni: un esempio chiaro di come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare valore, sviluppo e nuove opportunità per tutto il territorio”.

“Vogliamo accompagnare le persone a scoprire il territorio attraverso i suoi prodotti, perché ogni eccellenza racconta una storia fatta di tradizione, identità e cultura – interviene Maurizio Saggion di ProduciAmo Romagna - Non si tratta solo di assaggiare, ma di vivere un’esperienza autentica, capace di creare connessione tra chi produce e chi consuma. È così che si costruisce valore: raccontando, alimentando emozioni e facendo vivere il territorio. Eventi come questo contribuiscono in modo concreto a rafforzare la nuova identità e una diversa visione della Romagna come destinazione di qualità”

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