Cronaca 12:29 | 25/04/2026 - Riccione

Il weekend del Primo Maggio: i sapori sul mare, l’artigianato, le mostre d’autore e la Cycling Fest con la Granfondo

Riccione si prepara a vivere il lungo ponte del Primo maggio con un calendario ricco e articolato, pensato per coinvolgere ogni età e soddisfare interessi diversi. Il filo conduttore è la vita all’aria aperta, per godere appieno della città nella luce e nei colori della primavera. Dalla mostra-mercato con designer selezionati, immersa in un contesto naturale che celebra creatività e bellezza tra laboratori di pittura botanica, installazioni immersive e spettacoli itineranti, alla convivialità del festival dedicato alle eccellenze della cucina di strada, che anima la grande piazza affacciata sul mare con una varietà di sapori e profumi, fino al tradizionale picnic del Primo maggio.

Accanto alle esperienze en plein air, ampio spazio anche allo sport con la grande festa delle due ruote: una tre giorni che trasforma il cuore della città in un punto di riferimento per appassionati e famiglie, tra eventi, attività e intrattenimento diffuso. A completare il programma, un’offerta culturale di rilievo: le grandi mostre dedicate all’Italia del boom economico attraverso lo sguardo di Bruno Barbey, la personale di Andrea Chiesi che esplora il rapporto tra natura e architettura, e l’esposizione che celebra l’80esimo anniversario del diritto di voto alle donne. Un lungo weekend che intreccia gusto, cultura, sport e natura, confermando Riccione come meta per le vacanze e il relax del lungo ponte di primavera.

“International Street Food”: dal 30 aprile al 3 maggio in piazzale Roma

Sarà piazzale Roma a ospitare, dal 30 aprile al 3 maggio, “International street food”, la manifestazione itinerante dedicata alle eccellenze della cucina “on the road”. Per quattro giorni, ci si potrà immergere in un viaggio tra sapori nazionali e internazionali grazie a decine di food truck e stand selezionati provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’inaugurazione è prevista giovedì 30 aprile alle 18:00 con l’apertura degli stand fino a mezzanotte; venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio, gli stand saranno aperti dalle 12:00 alle 24:00. Il festival, organizzato da Alfredo Orofino, presidente di Airs, l’Associazione italiana ristoratori di strada, celebra quest’anno il suo decimo anniversario, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di street food. Un vero e proprio festival del gusto, dove ogni stand rappresenta una tappa diversa: dalla paella agli hamburger di Angus, dalla puccia pontina al pulled pork, passando per la bombetta pugliese, la cucina calabrese e gli immancabili arrosticini. Non mancheranno le proposte più golose e internazionali come i churros, le specialità della cucina argentina, il kürtős ungherese e il pesce fritto. Tra le eccellenze spicca Porcobrado, premiato come miglior panino in Europa agli European Street Food Awards nel 2017 e nel 2022 e riconosciuto dal Gambero Rosso come campione della Lombardia. Ad accompagnare le proposte gastronomiche una selezione di birre artigianali italiane ed estere.

“Lo Smanèt Spring Market”: dall’1 al 3 maggio nel parco di Villa Lodi Fè

“Lo Smanèt Spring Market” prenderà il via dall’1 al 3 maggio con una novità assoluta: l’ingresso gratuito per l’intera giornata del Primo maggio. Una scelta pensata per celebrare la Festa dei Lavoratori come un grande momento di convivialità, che ritrova il suo spirito più autentico proprio nel cuore del parco di Villa Lodi Fè. Qui sarà allestita una grande area picnic ad accesso libero: un luogo di incontro ideale dove mangiare, stare insieme e condividere il piacere del tempo all’aria aperta tra le installazioni artistiche della villa. L’allestimento dell’area sarà in stile country living, ispirato alla vita di campagna e perfettamente inserito in un contesto naturale e sostenibile. Questa ambientazione calda e accogliente utilizzerà soprattutto materiali di recupero per regalare quel tocco vintage che rimanda al passato, creando un rifugio ricco di profumi e sapori.

Il programma de “ Lo Smanèt Spring Market” prevede una mostra-mercato con designer selezionati, installazioni immersive, spettacoli itineranti e un’area food a chilometro zero. Grande attenzione è rivolta alle esperienze sensoriali, come le mini sessioni di pittura botanica per sperimentare creativamente forme e texture di foglie, e l’“Area giochi Lo Smanèt”. Quest’ultima è un allestimento artigianale unico, costruito con legni, stoffe e metalli reinventati con poesia e creatività, capace di coinvolgere persone di tutte le età in un’esperienza relazionale e ludica tra le fronde del parco.

“Lo Smanèt Spring Market” apre al pubblico venerdì 1 maggio con orario dalle 11:00 alle 20:00 e ingresso gratuito, mentre sabato 2 e domenica 3 maggio l’apertura sarà dalle 10:00 alle 20:00 con un ticket d’ingresso di 3 euro. L’ingresso è gratuito per persone con disabilità e bambini fino ai 10 anni di età.

“Riccione Cycling Fest”: dall’1 al 3 maggio in piazzale Ceccarini

Dall’1 al 3 maggio “Riccione Cycling Fest” trasforma il cuore della città in un punto di riferimento per gli appassionati di ciclismo, con tre giorni di eventi, sport e intrattenimento per tutte le età. Al centro della manifestazione la storica Granfondo Riccione, che quest’anno taglia il traguardo della 23esima edizione.

Piazzale Ceccarini ospita il quartier generale della festa e il villaggio dell’evento, un punto di ritrovo per atleti e visitatori, animato per tutto il fine settimana da attività e musica, in un clima di festa e condivisione. L’area espositiva ospiterà le novità tecniche delle aziende leader del settore, oltre alle eccellenze enogastronomiche locali.

Il programma prenderà il via venerdì 1 maggio: alle 14:00 aprirà ufficialmente il villaggio, seguito nel pomeriggio da due sessioni di group cycling a cura di Gold Wellness Academy e Icyff, la prima alle 16:30 e la seconda alle 18:00.

Sabato 2 maggio la giornata si preannuncia ricca di appuntamenti sin dal mattino: alle 8:00 è fissato il ritrovo per la partenza della Perla verde gravel con due percorsi studiati per chi desidera esplorare l’entroterra e allontanarsi dal traffico automobilistico, attraversando carraie sterrate e single track tra boschi e vigneti. Alle 9:00 apriranno simultaneamente il villaggio espositivo e la segreteria della Granfondo. Dopo la sessione mattutina di group cycling prevista per le 10:30 il pomeriggio sarà dedicato ai giovani e alle famiglie: alle 14:00 il Parco degli Olivetani ospiterà la gara di mountain bike per i più giovani, seguita alle 15:00 dalla “Family on bike”, iniziativa gratuita previa iscrizione. Dopo l’ultima sessione di group cycling delle 16:30, la serata si accende in piazzale Ceccarini, dalle 18:30 alle 20:00, con il ritmo del dj set di Ludovica Pagani, preceduto dal warm up di Riccardo Piva per un finale di giornata all’insegna del puro divertimento.

Il culmine dell’evento sarà domenica 3 maggio, giornata della Granfondo Riccione, un appuntamento imperdibile per gli amanti del ciclismo che unisce la passione per le due ruote alla scoperta delle bellezze del territorio, tra Romagna, Marche e Repubblica di San Marino. La segreteria aprirà all’alba, alle 6:30, per consentire l’ingresso nelle griglie dalle 7:30 e la partenza ufficiale alle 8:00 da piazzale Roma, mentre il villaggio espositivo accoglierà i visitatori dalle 9:00. L’arrivo dei corridori in viale Caprera è previsto tra le 11:00 e le 13.00; a seguire si terranno le premiazioni ufficiali.

Per informazioni e iscrizioni relative alle sessioni di group cycling è possibile contattare la palestra Gold Wellness Academy (cell. 379 2097578 - email [email protected]). Ulteriori informazioni alla pagina ufficiale della Granfondo Riccione.

“Bruno Barbey. Gli italiani” in mostra a Villa Mussolini

Prosegue a Villa Mussolini “Bruno Barbey. Gli italiani”, il grande reportage sull’Italia degli anni Sessanta immortalata dall’artista, tra memoria collettiva e nascita del boom economico. Con la sua macchina fotografica, Barbey ha colto l’anima di un Paese sospeso tra le ferite della guerra e le nuove speranze: il Sud impegnato nella difficile ricostruzione e il Nord proiettato verso il sogno metropolitano. Mendicanti, aristocratici, suore, bambini di strada, contadini, operai e borghesi popolano immagini dense di umanità in cui emergono teatralità, senso di comunità, resilienza e gioia di vivere. Le fotografie in bianco e nero, selezionate dallo stesso Barbey poco prima della sua scomparsa, restituiscono tutti gli strati della società: l’Italia delle cerimonie religiose e delle feste di paese, del boom economico e delle tradizioni antiche, degli operai e dei contadini, dei nuovi ricchi e, soprattutto, degli umili che con la loro fierezza incarnano la più profonda identità italiana. In molti scatti sembra di intravedere i personaggi di una moderna Commedia dell’Arte, gli stessi che popolavano anche il cinema di Pasolini, Visconti e Fellini. Nella visione in bianco e nero di Barbey riaffiora così la memoria di un’Italia che appartiene ai nostri genitori e ai nostri nonni: un’epoca che, dopo la guerra, cercava di ricostruire non solo le città ma soprattutto una rete di relazioni, legami e storie capaci di tenere unito un popolo.

Il percorso, arricchito da citazioni di grandi autori come Calvino e Pasolini, invita inoltre il pubblico a una partecipazione attiva: i visitatori potranno contribuire alla creazione di un album collettivo portando le proprie foto di famiglia degli anni ’60. L’esposizione resterà aperta fino al 27 settembre: nel periodo primaverile la mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, sabato, domenica, festivi e Primo maggio dalle 10:00 alle 20:00 (ingresso a pagamento: open 13, intero 12, ridotto 10 euro).

“Kairos. Il tempo cruciale” di Andrea Chiesi in mostra a Villa Franceschi

Villa Franceschi ospita la mostra personale di Andrea Chiesi dal titolo “Kairos. Il tempo cruciale”, visitabile fino al 17 maggio. L’esposizione riunisce una selezione di opere recenti, e in larga parte inedite, realizzate con la tecnica del disegno pittorico a inchiostro di china su carta Rosaspina, appartenenti al ciclo “Naturae vincit”, dove Chiesi indaga e si interroga sul rapporto tra natura, architettura e tempo. Le opere suggeriscono una riflessione sul paesaggio contemporaneo, sull’archeologia industriale e sul ritorno della natura negli spazi costruiti, tra atmosfere sospese e visioni interiori in cui il tempo sembra fermarsi. Nell’atmosfera rarefatta e sospesa che Chiesi riesce a restituire allo sguardo di chi li osserva, le antiche architetture e gli ambienti naturali sembrano ricongiungersi al trionfo della natura, autentica e assoluta protagonista dello spazio e del paesaggio. Il percorso espositivo comprende anche una sala dedicata ad alcune opere di grandi dimensioni, appartenenti a una fase precedente della produzione. Nelle sale della villa spicca un’opera musiva che si inserisce nel racconto della mostra come espressione significativa di partecipazione e dialogo. Si tratta del mosaico Karma 34 (2019), realizzato dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna in occasione di un workshop con l’artista.

L’esposizione, a ingresso libero, sarà visitabile nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 13:00; venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

La mostra dedicata alle “21 Madri Costituenti” al Centro della Pesa

La galleria del Centro della Pesa ospita la mostra dedicata alle “21 Madri Costituenti”. L’esposizione, voluta dal Coordinamento nazionale donne Anpi e pensata come progetto itinerante, propone, attraverso pannelli informativi, un percorso tra biografie, volti e impegno civile delle 21 donne elette all’Assemblea costituente del 1946 che rappresentavano i diversi partiti del Paese dell’epoca. Il voto del 1946 segnò infatti una svolta storica, caratterizzata dall’ingresso pieno delle donne nella vita politica del Paese dopo anni di impegno e battaglie. All’interno della mostra, figure come Nilde Iotti, Lina Merlin e Teresa Mattei emergono come simboli del contributo femminile alla costruzione della democrazia e alla conquista dei diritti civili e politici. 

La mostra resterà aperta a ingresso libero fino al 9 maggio, seguendo gli orari della biblioteca: il lunedì dalle 14:00 alle 18:50 e dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 18:50 (chiuso il Primo maggio).