Cronaca 15:08 | 21/04/2026 - Rimini

Maltrattava la compagna incinta per farla abortire, chiesto il processo per un 50enne

Picchiava la
compagna incinta perché non voleva diventare padre. La
minacciava di colpirla con calci in pancia se non avesse posto
fine alla gravidanza. Spintoni a terra e insulti quotidiani alla
donna in attesa di due gemelli. "Vatteli a levare", le diceva
pressandola psicologicamente ad abortire.

Per mesi la futura
mamma, una 38enne della provincia di Rimini, ha sopportato i
maltrattamenti dell'ex compagno, un 50enne romano, prima di
denunciarlo ai carabinieri di Cattolica.bDopo l'ennesima lite
iniziata a causa della gravidanza, la 38enne era finita con
varie contusioni in ospedale ed era scattata la segnalazione e
in seguito la denuncia. Iscritto nel registro degli indagati per
maltrattamenti in famiglia e lesioni, il 50enne ha proseguito le
condotte vessatorie fino a quando, alla fine dell'anno scorso,
l'ex compagna non ha trovato il coraggio di allontanarsi per
sempre.
Per il 50enne, il sostituto procuratore di Rimini, Luca
Bertuzzi, ha chiesto il rinvio a giudizio. Difeso dall'avvocato
Emanuele Urbani del Foro di Tivoli, comparirà per l'udienza
fissata davanti al gip Raffaele Deflorio il 2 luglio prossimo.

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