Questo pomeriggio alla chiesa della Collegiata a Santarcangelo di Romagna si sono svolte le esequie di Tiziano Scarpellini, l'ex Ispettore di Polizia e mastro di Boxe, scomparso lunedì scorso all'età di 63 anni. Chiesa gremita di persone, molti hanno dovuto assistere alla cerimonia sul piazzale. Presenti i campioni del pugilato, tutti amici di "Siluro", come era soprannominato Scarpellini. Francesco Damiani, Loris Stecca, Umberto Morri, Alfio Righetti, Matteo Signani, solo per citarne alcuni. Tantissimi i rappresentati delle società sportive pugilistiche, provenienti da ogni parte d'Italia. La Polizia di Stato presente con tanti colleghi di Scarpellini, guidati da Salvatore Giglia che aveva raccolto da Tiziano il timone del Sap locale. Commovente il ricordo di Giglia durante la messa. Nutrita la rappresentanza del Sap, con il segretario generale Stefano Paoloni, il presidente onorario già segretario generale onorevole Gianni Tonelli, il segretario nazionale Roberto Mazzini, l’ex segretario generale Filippo Saltamartini e numerosi dirigenti sindacali del territorio locale e nazionale.
A Santarcangelo anche la rappresentanza del gruppo Fiamme Oro, che ha condiviso con Tiziano negli anni '80 la militanza nel gruppo sportivo della Polizia di Stato. Nel dicembre 2024 il Comune di Santarcangelo gli aveva consegnato una Menzione Speciale, dopo il riconoscimento ottenuto come maestro benemerito di pugilato e la Palma di Bronzo al valore tecnico del Coni.
Alla Colleggiata a rappresentare una parte delle istituzioni anche il Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Davide Ercolani e il Questore dottor Ivo Morelli. Davvero toccanti le parole degli amici di "Siluro" legati alla Santarcangelo Boxe, società che Scarpellini ha visto nascere e condotto alla dirigenza e all'insegnamento della "noble art" per tanti anni. In chiesa visibile per il tricolore esposto da una rappresentanza dell' UNCI (Unione Nazionale Cavalieri d'Italia).
Probabilmente da lassù, Tiziano questo ultimo atto di passaggio terreno lo avrà apprezzato parecchio. Chissà cosa ha pensato quando uno dei suoi amici ha preso in mano la troma e suonato dal vivo prima del scioliete le righe il "silenzio" in suo onore. Magari ci avrà guardato sorridendo, indossando una bella camicia multicolore con tanti fiori colorati, infradito e pantaloncini corti. Come se per lui fosse una giornata normale. Per noi che invece siamo rimasti qua, oggi è stato un momento particolarmente triste!
Ciao Tiziano goditela ora, hai ritrovato Tuo figlio e insieme volate più alti che mai. In mezzo agli Angeli!
Elio Pari

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