Era in auto con la musica ad alto volume alle cinque del mattino. Quando i Carabinieri lo stavano per controllare, ha tentato di gettare via oltre 70 grammi di hashish dal finestrino. Poi è scoppiato in una violenta reazione contro i militari nel tentativo di scappare. Alla fine sono arrivate le manette ai polsi per un 19enne italiano, noto alle forze dell'ordine, arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Rimini con le accuse di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. La storia parte in viale Regina Margherita. Alcuni residenti, svegliati dal frastuono proveniente da un'auto in sosta, hanno fatto scattare la segnalazione al 112. Quando la pattuglia è arrivata sul posto, il 19enne – seduto sul lato passeggero – ha tentato il tutto per tutto: alla vista delle divise ha lanciato un involucro fuori dal finestrino, sperando di non essere visto. Un movimento che non è sfuggito ai militari, che hanno recuperato il pacchetto contenente circa 72 grammi di hashish.
Da quel momento la situazione è degenerata: il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha reagito con violenza per evitare il trasferimento in caserma. Prima ha strattonato e spintonato i carabinieri nel disperato tentativo di aprirsi un varco e fuggire a piedi. Poi, una volta bloccato e fatto salire sulla gazzella, ha iniziato a dare in escandescenze, sbattendo violentemente la testa contro l'abitacolo per ferirsi. Solo il pronto intervento dei militari e dei sanitari del 118 ha evitato conseguenze peggiori. Dopo essere stato calmato e medicato, il 19enne è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza e comparirà davanti al giudice per il processo con rito direttissimo come disposto dalla Procura della Repubblica.

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