"Nella serata di ieri, lunedì 6 luglio, con convinzione abbiamo partecipato al presidio organizzato dal Coordinamento No Circo con animali per ribadire il nostro No allo sfruttamento degli animali.
Riteniamo che l’amministrazione comunale, ed in particolar modo l’assessora con la delega al benessere animale, dovrebbe prendere parola e spiegare per quale motivo ha rotto la continuità amministrativa avviata con una delibera del consiglio comunale del 2012 in cui il Comune di Rimini dichiarava la propria indisponibilità ad ospitare circhi con animali.
In questa parte di territorio riminese, l’amministrazione comunale continua a mostrare la sua indifferenza verso la questione ambientale.
Prima, con la spiaggia della colonia Bolognese destinata ai grandi eventi insostenibili, che non si svolgeranno nel 2026 per mancata volontà degli organizzatori e non certo del Comune. Un’area di alto pregio biologico e naturalistico che continua a essere pensata solo nelle logiche dell’uso e del consumo (anche se a titolo gratuito) come quella delle spiagge libere. Evidentemente è estranea alla cultura ambientale di questa giunta l’idea che una porzione di arenile possa essere rinaturalizzata, assecondando lo sforzo straordinario che flora e fauna spontanee stanno facendo.
Successivamente, a pochi metri di distanza, in un’area che avrebbe enormi potenzialità ambientali, dopo la concessione dello scorso anno per uno spettacolo viaggiante (che ha riconsegnato l’area in condizioni peggiori rispetto a quelle di partenza) ora arriva la vergogna del Circo Orfei.
Ci chiediamo: qualcuno si è attivato nel procedere per omessa custodia di animale per il cammello che camminava lungo via Cavalieri di Vittorio Veneto? Il benessere animale non può essere un concetto astratto da usare per fare della passerella senza contenuti!
Dopo la vicenda del gattile, con una soluzione di facciata e gravemente insufficiente per gli spazi trovati, ora, arriva l’autorizzazione ad uno spettacolo vergognoso ed indegno che trasforma animali selvatici in attrazione, violandone oltre che la biologia e l’etologia anche la dignità.
Saremo sempre schierati dalla parte di chi rivendica diritti contro ogni forma di sfruttamento".
Rimini In Comune- Diritti a Sinistra

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