Cronaca 12:07 | 24/09/2026 - Rimini

La Fondazione Cassa di Risparmio dà il via libera per la cessione dell'ex palazzo del Tribunale, oggi sede universitaria, di via Angherà al Comune

Il Consiglio Generale e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini hanno affrontato e valutato l’esito della trattativa condotta per la cessione dell’immobile di proprietà in via Angherà, fin qui affittato all’Alma Mater per ospitare una parte dell’attività del Campus di Rimini. L’organo consultivo ha espresso tramite numerosi interventi il concorde apprezzamento per la trattativa svolta e la scelta di alienare l’immobile di oltre 4.900 mq per generare un significativo impulso all’attività universitaria e conseguire il miglior radicamento della stessa sul territorio riminese.

A seguire, il CdA si è unanimemente espresso per l'accettazione della proposta pervenuta dal Comune di Rimini, ratificando la cifra di 7 milioni e 61mila euro offerta dal Comune per destinare l’immobile all’Alma Mater secondo modalità che le parti converranno. La prossima settimana, a cura e spese della Fondazione, si avvieranno lavori di sistemazione della facciata dell’immobile.

“È giunta al termine una interlocuzione positiva – il commento di Paolo Pasini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini – col Sindaco Jamil Sadegholvaad ed il Magnifico Rettore Giovanni Molari. Condividiamo infatti lo stesso interesse per lo sviluppo del Campus di Rimini e l’accordo ne è dimostrazione tangibile. La Fondazione è sempre convinta che l’università sia un asset fondamentale, un luogo dove la conoscenza e la ricerca risaltano quali fattori determinanti per il futuro sviluppo. Inoltre, alimenta la qualità del capitale umano fondamentale per le comunità e le aziende, genera indotto finanziario, produce innovazione e contribuisce alla rigenerazione urbana. Per questo l’operazione è così importante per il futuro di tutto il nostro territorio”.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini è dal primo giorno protagonista di questo cammino di sviluppo. L'immobile, acquisito al patrimonio della Fondazione ad esito dell'atto di scorporo dell'attività bancaria nel 1992, a partire dal 1993 fu oggetto di lavori di ristrutturazione e adeguamento alle necessità accademiche e giova ricordare lo straordinario impeto che animò l’allora presidente, Luciano Chicchi. Negli anni, la Fondazione ha complessivamente devoluto all’Università oltre 22 milioni di euro, principalmente per il tramite di Uni.Rimini, l'ente di sostegno al Campus, ma anche in via diretta finanziando alcune iniziative e progetti del Polo, rappresentando un ruolo decisivo per la sua nascita e la sua positiva crescita.

 

 

 

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