Cronaca 15:16 | 31/03/2026 - Romagna

Le istituzioni alla scoperta di San Patrignano: Consiglio d’Europa e Unione europea ieri e oggi in visita alla Comunità

“La speranza quando è accompagnata dall’azione può trasformare le vite”. E’ così che oggi Alain Berset, Segretario del Consiglio d’Europa, ha concluso il suo saluto alle ragazze e ai ragazzi di San Patrignano. La massima autorità del Consiglio d’Europa è stata infatti oggi in visita alla comunità per conoscere da vicino il suo impegno. “Ho potuto vedere con i miei occhi il lavoro nel centro minori, nelle attività artigianali, al centro studi e il programma di prevenzione. In ognuno di questi luoghi ho visto impegno, professionalità, ma soprattutto umanità. Qui le persone non sono definitive dal loro passato, ma dal loro potenziale. Il percorso di recupero non è solo fermare la dipendenza, ma ricostruire una vita e ritrovare un senso di appartenenza. Questo è profondamente in linea con i valori del Consiglio d’Europa. Perché un punto fermo della nostra organizzazione è che ogni persona conta, la dignità umana non è negoziabile. Le nostre società sono più forti quando nessuno viene lasciato indietro”. 

Una visita molto sentita, da parte di un uomo delle istituzioni che conosce bene il problema avendo in passato ricoperto in Svizzera il ruolo di Ministro per la salute: “Ho lavorato sulle politiche in maniera di dipendenze e questa esperienza mi ha insegnato che le politiche più efficaci sono quelle che mettono al centro la persona combinando realismo, umanità e responsabilità. E’ anche per questo che tenevo particolarmente a venire qui oggi per vedere da vicino un modello che incarna questi principi in maniera concreta. San Patrignano è un luogo di conoscenza e innovazione e la vostra collaborazione con il Gruppo Pompidou del Consiglio d’Europa ne è l’esempio concreto: attraverso formazione ricerca e scambio di buone pratiche contribuite a sviluppare risposte più efficaci alle dipendenze. Oggi affrontiamo nuove sfide, nuove sostanze, nuove vulnerabilità, ma una cosa non cambia, la necessità di risposte umane, inclusive e fondate sui diritti umani, esattamente ciò che rappresentate. Ciò che conta davvero sono le persone e qui a San Patrignano questo si avvera ogni giorno. Attraverso la solidarietà, la responsabilità e la fiducia dimostrate che il recupero è possibile e significativo”.

Una visita che ha fatto seguito a quella di ieri della Commissione Occupazione e Affari sociali del Parlamento europeo. La delegazione degli eurodeputati ha voluto scoprire la realtà di San Patrignano e la sua risposta al problema delle dipendenze. A partecipare Chiara Gemma (Ecr), Elisabetta Gualmini (Renew), Liesbet Sommen (Ppe), Isabelle Le Callennec (Ppe), Estelle Ceulemans (S&D) e Li Andersson (The Left), assieme a Letizia Moratti, europarlamentare del Ppe, Presidente della Consulta nazionale di Forza Italia e co-fondatrice della Comunità. Molto apprezzato e vissuto con grande coinvolgimento l’incontro di prevenzione WeFree, il progetto che San Patrignano porta avanti da anni con cui incontra scuole di tutta Italia. 

 

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