Nelle serata del 18 agosto u.s., l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rimini ha tratto in arresto un giovane di nazionalità marocchina, resosi responsabile dei reati di rapina. Nello specifico, intorno alle ore 22.40, una volante veniva inviata dalla Sala Operativa presso uno stabilimento balneare situato sul lungomare Murri, poiché il proprietario del lido riferiva di essere in difficoltà con un ragazzo scoperto ad impossessarsi di uno zaino. In particolare, il giovane poco prima, approfittando della distrazione del proprietario dello zaino in quanto impegnato a fare sport, si avvicinava ai lettini dove erano stati appoggiati gli effetti personali e si impossessava di uno zaino, per poi allontanarsi frettolosamente. Il bagnino, vista la situazione, lo seguiva e lo bloccava. Giunti sul posto, i poliziotti notavano una cerchia di persone ed il bagnino in evidente difficoltà perché il giovane continuava a scalciare e dimenarsi pur di scappare. A questo punto, gli agenti intervenivano e bloccavano il soggetto assicurandolo nell’autovettura di servizio. In considerazione dei fatti accaduti, lo straniero veniva accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti, dai quali, tra l’altro, emergevano precedenti di polizia e giudiziari contro il patrimonio. A seguito dell’accaduto l’uomo veniva arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della questura in attesa dell’udienza di convalida.
Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.

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