Cronaca 12:30 | 28/03/2026 - Rimini

Quando il riuso diventa solidale. Oltre 2.000 kg di oggetti salvati dal cassonetto nel 2025

In occasione della Giornata Internazionale Rifiuti Zero del 30 marzo un bilancio dei risultati dell’Area del Riuso di via Nataloni del Gruppo Hera e del progetto "Cambia il finale", che nel riminese ha già evitato oltre 600 tonnellate di rifiuti. Una vecchia poltrona, un set di piatti o una bicicletta non più utilizzata possono avere una seconda vita e trasformarsi da potenziale scarto in una risorsa preziosa per la comunità. È questo il principio che guida le attività del Gruppo Hera a Rimini dove, attraverso l'Area del Riuso di via Nataloni e il progetto "Cambia il finale", la gestione dei beni post-consumo si trasforma in un gesto concreto di economia circolare e solidarietà sociale. Il fulcro di questa attività è l’Area del Riuso situata all’interno della stazione ecologica del Gruppo Hera di via Nataloni, gestita insieme alla cooperativa sociale La Fraternità. Qui i cittadini possono consegnare beni ancora in buono stato, prolungandone il ciclo di vita e sostenendo al contempo percorsi di inclusione lavorativa. Nel solo corso del 2025, questa area ha registrato numeri significativi con quasi 180 donazioni certificate dai cittadini, che hanno permesso di recuperare più di 2.000 pezzi per un peso complessivo di oltre 2000 kg. Guardando al bilancio storico dall'apertura dello spazio, i risultati diventano ancora più imponenti: sono stati salvati dal cassonetto 8.500 oggetti grazie a quasi 450 donazioni, per un totale di oltre 8.000 kg di materiali rigenerati.

Il successo di Rimini si inserisce nel più ampio progetto "Cambia il finale", coordinato da Hera in collaborazione con Last Minute Market. L'iniziativa coinvolge attualmente 13 comuni della provincia riminese e si avvale della partnership con enti del Terzo Settore come La Fraternità e la cooperativa San Vitale. Nel solo 2025, grazie a questo circuito, sono state avviate al riuso circa 23 tonnellate di beni. Il dato storico complessivo per il territorio riminese è di grande rilievo, con oltre 600 tonnellate di rifiuti evitate dall'inizio delle attività, segno di una sensibilità crescente da parte della cittadinanza verso modelli di consumo più responsabili.

Per i cittadini riminesi partecipare è semplice: basta contattare il numero verde gratuito del Servizio Clienti 800.999.500. Se i beni ingombranti, come mobili o elettrodomestici, sono ancora in buone condizioni, l'operatore fornisce i contatti degli enti partner per concordare il ritiro a domicilio o la consegna presso le loro sedi. In questo modo, ogni oggetto che non serve più può "cambiare il finale" della propria storia, riducendo l'impatto ambientale e creando valore per l'intera comunità locale.

“I numeri registrati dall’area di via Nataloni – commenta l’assessora alla transizione ecologica del Comune di Rimini Anna Montini – mettono in evidenza quanto a Rimini stia crescendo la sensibilità verso modelli di consumo più responsabili e sostenibili e come prevenire la produzione dei rifiuti sia possibile concretamente ogni giorno. Il riuso non è solo una buona pratica ambientale, ma anche un gesto di solidarietà concreta, capace di generare valore sociale e inclusione. Come amministrazione continueremo a sostenere e promuovere iniziative come l’Area del Riuso e ‘Cambia il finale’, perché rappresentano un esempio virtuoso di economia circolare che coinvolge attivamente cittadini, imprese e terzo settore.”

 

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