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Cronaca 11:44 | 28/01/2023 - Romagna

Quarto round di terremoto in Romagna in una settimana. Epicentro in mare a 18 chilometri dalla costa

E siamo al quarto round. Anche stamattina il risveglio non è stato dei più sereni. Scossa di terremoto esattamente alle 6.33 nella zona della provincia di Forlì-Cesena. Secondo l'Ingv, la scossa avvertita distintamente anche nel riminese e nel ravennate, ha come epicentro Gambettola, una magnitudo pari a 4,1 ed è stata registrata a una profondità di 18 chilometri. La scossa è stata seguita da altri due episodi, con epicentro a Cesenatico. Alle 6.38 e alle 6.46 sempre con magnitudo 2.2. Il comune di Gambettola a seguito delle scosse, ha disposto la chiusura di tutte le scuole in via precauzionale, saranno invece aperte quelle di Cesenatico. "Questa mattina alle 6:32 - dice il sindaco Matteo Gozzoli su Facebook - ci siamo svegliati tutti con una nuova scossa di terremoto di intensità 4.1, la stessa di giovedì che non aveva provocato danni. Le scuole rimarranno aperte, stiamo organizzando nuovi controlli a titolo precauzionale in tutti gli edifici scolastici e pubblici con i nostri tecnici. Al momento - conclude - non risultano segnalazioni di danni di alcun genere". A seguito della scossa di terremoto a Rimini il comune ha fatto partire l’attività dei controlli ad opera dei tecnici comunali e di Anthea nei plessi scolastici e nelle palestre del patrimonio edilizio scolastico di competenza comunale. Al momento non sono state rilevate criticità o danni. Valutata la situazione in concerto con la Protezione civile non sono stati adottati provvedimenti di chiusura o sospensione delle attività didattiche. Nessun danno anche a Ravenna e provincia. La zona di Gambettola e di Cesenatico nel Cesenate, è da giorni al centro di una sciame sismico.
Lo scorso 26 gennaio alle 11.45 con epicentro Cesenatico si era registrata la scossa più forte, anche il quel caso di magnitudo 4.1 al culmine di una serie di movimenti tellurici di lieve entità che andavano avanti da giorni. Per precauzione gli studenti erano stati fatti uscire dalle scuole ed erano state avviate immediatamente verifiche. Al termine del pomeriggio, dopo una riunione con la protezione civile regionale, era poi stata decisala riapertura delle strutture scolastiche all'indomani. Nel corso della giornata le scosse erano state una decina, tra Cesenatico e Gambettola e il sisma era stato percepito pure nelle vicine province di Rimini e Ravenna, ma pure in Veneto e nelle Marche, fino ad Ancona.