Cronaca 09:38 | 30/08/2025 - Dall'Italia

Santa Lucia Proteggi Chi Ha Gli Occhi Bruciati - Un Altare

Lunedi 1 settembre inizierà la realizzazione di un'opera di scultura installati a da parte dell'artista Giulietta Gheller. Si tratta di un lavoro dedicato alla drammatica situazione palestinese che, in una maratona lunga 30 giorni produrrà un altare laico il cui titolo sarà "( Se esiste una ) Santa Lucia : proteggi quelli che hanno gli occhi bruciati". L'altare sarà costituito da una cassa di rete metallica e riempita, giorno dopo giorno, di una quantità di volti in gesso che Giulietta Gheller realizzerà a partire da calchi delle proprie sculture . Gli occhi di questi volti verranno deformati ed imbrattati di cenere. Ogni mattina all'alba, per un'ora , il lavoro di realizzazione dei volti sarà svolto a porte aperte, prima nello studio dell'artista e poi nel luoghi pubblici che verranno comunicati . Quando il numero dei volti avrà raggiunto il piano della mensa d'altare l'opera verrà corredata di una pala : una scultura rappresentante una Santa Lucia molto particolare a protezione di chi ha gli occhi oramai bruciati dal dolore e dalla indifferenza. La Compagnia Teatrale IL CIRCOLINO e l'Associazione culturale Alauda Rubra stanno componendo un calendario di eventi che scandiranno le fasi realizzati e dell'altare. " Vorremmo tenere viva l'attenzione sulla elaborazione dell'opera e dare voce a tutti quanti vogliano trovare spazi per dichiarare la propria indignazione " dice Andrea Rastelli che, con il Circolino sta preparando delle lettere dedicate, " Ci si continua a chiedere dove siano gli artisti di frante a Gaza " aggiunge Armida Loffredo ( Associazione Alauda Rubra ) " siamo pronti  a dichiarare il nostro scandalo con i nostri mezzi ed abbiamo emanato una call per chiunaque voglia partecipare con le proprie sensibilità e talenti per dare spessore alla riflessione avviata da Giulietta Gheller ". Il regista Andrej Chemicov si è già detto disponibile a realizzare un video di documentazione del lavoro ed i fotografi Debora Vendemini ed Andrea Shinigami a produrre una documentazione fotografica. Per aderire al progetto si può scrivere ad [email protected] o contattare il 333 5347590.