Nata ufficialmente la nuova Rimini Calcio. Dopo aver ottenuto l’affiliazione ieri a Roma, questa mattina al Bagno 26 i neo dirigenti biancorossi hanno illustrato organigramma, progetto, programmi e ambizioni alla stampa e alla città. Il futuro si preannuncia sicuramente solido e migliore rispetto al fallimentare recente passato per il calcio di casa nostra. Si riparte da un difficile campionato di Eccellenza con Marco Lombardi confermato nel ruolo di Presidente.
Massimiliano Alvisi: "Ripartiamo con il calcio a Rimini. Ci siamo ritrovati un mese e mezzo fa dove non eravamo nulla. Da ieri abbiamo depositato tutta la documentazione. Quindi la Rimini Calcio riparte dal campionato di Eccellenza. Questa conferenza stampa ha lo scopo di dare conferma di chi sono le facce. Noi dal punto di vista organizzativo lavoriamo da poco più di quattro mesi, abbiamo attivato persone, incontrato persone. In questo percorso abbiamo sentito vicino la città, ed è stato un bellissimo motore. Ci sono state anche frenate, dinamiche che avevamo messo in conto, con nomi importanti. Volevamo fare le cose bene".
Marco Lombardi, presidente Rimini Calcio: "Noi garantiamo una continuità. Non siamo degli eroi, ma vogliamo far rinascere entusiasmo nei tifosi. Cercheremo di far trovare entusiasmo anche agli sponsor. Vi possiamo assicurare che siamo pronti ad affrontare questo campionato. Non è stato facile fare questo percorso, ma questo dimostra che le capacità garantivano questo risultato. Io avevo iniziato un percorso".
Giuliano Lanzetti, vicepresidente Rimini Calcio: "La prima meta è raggiunta, ma il gioco duro inizia proprio da oggi. Noi ce la metteremo tutta. Questa è l'occasione per ridare la Rimini calcio ai riminesi. Noi abbiamo fatto un pezzo. Ci aspetterà un lavoro, lavoro duro perché gli imprenditori presenti al tavolo hanno poco tempo da dedicare alle passioni. Questa per noi è una passione, è un divertimento. Sono sicuro che con il divertimento faremo grandi cose".
Antonio Cocciolo, referente area commerciale: "Sarebbe bello creare una rete di imprese per portare tante persone allo stadio. Vorremmo creare una piattaforma capace di riunire lo sport, il turismo e il nostro territorio. La partnership che vogliamo creare è soprattutto partecipazione ad un progetto identitario".
Alvisi: "Non dobbiamo ripartire dal basso, ma dal settore giovanile".
Roberto Benedettini, supervisore settore giovanile: "I ragazzi si devono divertire, questo è il nostro intento".
Orfeo Bianchi: "Sono convinto che faremo un bel campionato".
Massimiliano Alvisi, direttore generale Rimini Calcio: "L'obiettivo è di avere una impresa calcio. Ho studiato in questi due anni tutte le squadre che hanno fatto risultati senza avere un presidente miliardario. Ci sono decine e decine di società, le società hanno bisogno di tempo. Le aziende possono investire dove c'è uno stadio pieno. C'è voglia di fare comunità, che in un momento storico come questo credo farà la differenza. La voglia e l'impegno ce li metteremo tutti. C'è Roberto Carnevali, che ci sta aiutando e ci aiuterà. Proprio per capire che è un concetto che riguarda tutto il territorio. Più saremo ampi più riusciremo ad andare avanti. Abbiamo il progetto di una maglia itinerante, che darà la possibilità agli sponsor di avere la maglia per una partita. Vogliamo portare le esperienze di Giuliano (Lanzetti, ndr), che sono a livello nazionale. Rimini vuole diventare un brand. Credo che il brand più bello possa essere Rimini. Marco Mercuri sarà il nostro uomo della segreteria".
Marco Mercuri, tornato a fare il segretario alla Rimini Calcio: "Ero andato via un anno fa. Poi sappiamo quello che è successo. Sono contento di essere tornato. Dobbiamo fare un ringraziamento a questi sei eroi. Non vediamo l'ora di tornare allo stadio".
Alvisi: "Io, noi siamo Rimini. Questo sarà il modello di pensiero che ci dovrà portare avanti da oggi ai prossimi mesi. Il prossimo mese sarà il più importante. Sarà il primo momento in cui gli sponsor saranno vicini alla città. Un meccanismo che deve viaggiare sulla fiducia. Oggi l'Eccellenza è la nostra Champions League. "Io, noi siamo Rimini" è il nostro slogan".
Aldo Righini, responsabile del settore giovanile Rimini Calcio: "Per me è veramente un'emozione essere qua oggi. Io qui ho una storia che parte dagli anni Settanta con mio padre che allenava, era il tempo di Melucci, che rimase fuori parecchio. Io ci giocai dai dieci anni. Tornare qua dopo otto anni è un'emozione. Di tempo non ne abbiamo tanto, abbiamo fatto già dei percorsi, abbiamo lavorato. Speriamo che il messaggio che abbiamo lanciato alle società, non solo della provincia di Rimini. Abbiamo bisogno di aiuto perché altrimenti al 1 di agosto è difficile. Io però ci credo. Sono tornato perché vorrei far ripartire questa cosa. Abbiamo tante eccellenze qui a Rimini, sperando che non vadano più fuori comune. Faccio un in bocca al lupo a noi, a voi, a tutta Rimini perché abbiamo bisogno di rinascere".
Pietro Tamai, direttore sportivo Rimini Calcio: "Si ritorna dopo dieci anni. Si riparte con l'Eccellenza, che non è la categoria consona a noi. Dobbiamo cercare di riportare il Rimini dove merita. È già da un po' che ci lavoriamo. Speriamo di andare in campo il primo possibile".
Giuliano Lanzetti: "Ci sarà la possibilità di portare cinque persone, una delle quali non paga. Noi abbiamo una mail, [email protected]. Stiamo anche cercando un responsabile di quello che è il videomaker e social media. Queste aree, sappiamo che se ci fosse qualche appassionato, ci farebbe comodo qualcuno che coprisse questo. Stiamo cercando anche un commerciale".
Massimiliano Alvisi: "Io sono stato sponsor del Rimini per 15 anni: una volta era, vieni, ti do il cartellone allo stadio. Deve essere un qualcosa di super aggregante, lo faremo tramite i social. Se non ci riusciremo Saranno tagliate fuori tutte le persone che creeranno problemi. Abbiamo bisogno di spirito di appartenenza. Abbiamo voluto aprire alla città questo primo giorno di scuola".
Gabriele Pagliarani, cootitolre Bagno 26: "Noi come operatori, come ristobar, compreremo 50 abbonamenti. Un applauso a Osvaldo Bagnoli che è stato un nostro ex allenatore, che ci aiuti dall'alto".
Staff tecnico, allenatore compreso, sono confermati. Massimo Gadda guiderà il nascituro Rimini. Direttore Sportivo Pietro Tamai che ha ormai confezionato, strada facendo e nell'attesa dell'affilizione di ieri, la squadra. Aldo Righini sarà il responsabile del settore giovanile. Come scritto sopra si ripartirà per gradi. Aldo è un profondo conoscitore del calcio baby e sicuramente farà un buon lavoro, come accaduto in passato. Marco Mercuri torna fortunatamente a vestire il biancorosso. Un segretario capace e competente come Marco è una benedizione per un club, in qualsiasi categoria. Nei prossimi giorni verranno aggiornati i tasselli operativi mancanti, come ad esempio l'ufficio stampa. La marcia è avviata, la macchina è in strada. Ora bisognerà solo farla correre. Piano piano cercando di non fare incidenti!
Elp
ORGANIGRAMMA NUOVA RIMINI CALCIO
Presidente: Marco Lombardi
Vicepresidente: Giuliano Lanzetti
Direttore generale: Massimiliano Alvisi
Direttore sportivo: Pietro Tamai
Allenatore: Massimo Gadda
Referente area commerciale: Antonio Cocciolo
Supervisore settore giovanile: Roberto Benedettini
Responsabile settore giovanile: Aldo Righini
Segretario: Marco Mercuri
Commercialista: Fabio Fraternali

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