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Cronaca 13:29 | 25/03/2020 - Rimini

Tassa di soggiorno, tutto rinviato al 16 luglio

La Giunta comunale ha approvato nella seduta di ieri la proroga per il riversamento relativo al primo trimestre dell’imposta di soggiorno. La scadenza, fissata per il 16 aprile, come annunciato nei giorni scorsi è stata quindi ufficialmente sospesa e rinviata al prossimo 16 luglio. “Il settore turistico ha subito come e più di altri il duro contraccolpo dell’emergenza sanitaria in corso – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini la sospensione del riversamento dell’imposta di soggiorno rappresenta un’agevolazione in questa fase di stallo totale, confidando in misure più vigorose, come già richiesto dal Comune attraverso Anci nazionale al Governo”. Nei prossimi giorni invece sarà il Consiglio Comunale a riunirsi – per la prima volta in videoconferenza - per decidere sulla sospensione e la conseguente proroga del versamento della Tari (l’attuale scadenza è fissata al 31 maggio) e della Cosap, il cui termine è il 31 marzo. Queste misure si aggiungono ad una serie provvedimenti di immediata applicazione rivolti a famiglie e imprese per affrontare queste settimane nelle quali vita e attività sono congelate: abbiamo già sospeso le rateizzazioni fino al 31 maggio, così come sono sospese le rette scolastiche, i canoni per l’utilizzo degli impianti sportivi per il mancato utilizzo – prosegue Brasini – Ricordo inoltre l’opportunità prevista dal bando no tax-area promosso dall’Amministrazione comunale, che prevede un contributo economico sulla base dell’IMU versata per quei proprietari di immobili che ospitano un’attività commerciale o di servizi che decidono di rivedere di almeno il 20% il canone di locazione ai propri affittuari. Un contributo variabile sulla base dell’entità della riduzione del canone di affitto e che può arrivare anche fino al 100% dell’imposta versata, in caso di rinegoziazione superiore al 30%. Più in generale rinnoviamo l’appello ai proprietari di immobili ad andare incontro ai propri affittuari sospendendo il pagamento del canone o decurtandolo: abbiamo visto che già alcuni si stanno muovendo in questa direzione, mostrando senso di responsabilità e confermando come la comunità sappia stringersi nei momenti di profonda criticità come quella che stiamo, con grande forza, affrontando”.