Non solo anziani, ma anche giovanissimi possono cadere vittima della truffa del finto carabiniere che telefona, ma l'intervento di polizia e carabinieri ha permesso di arrestare due persone, un uomo di 48 anni e una donna di 29 originari del napoletano, e recuperare il sottratto.
E' accaduto a Cesena dove una 17enne ha ricevuto la telefonata del "maresciallo dei carabinieri" secondo il quale il padre della ragazza era trattenuto in caserma in quanto coinvolto in furto e che lo stesso padre chiedeva di dare denaro e gioielli per evitare guai peggiori. La ragazza poco dopo ha consegnato a una "collega" del "carabiniere" quanto richiesto per un valore di 5mila euro. La fretta con cui la truffatrice si è allontanata è stata però notata da alcuni vicini che hanno chiamato i veri carabinieri. L'auto usata dai due per allontanarsi da Cesena è stata presto identificata. La polizia stradale di Bologna ha poi bloccato la vettura al casello di San Lazzaro di Savena. A bordo dell'auto e nelle tasche dell'uomo della coppia sono stati trovati sia i gioielli sia il denaro contante prelevato poco prima dall'abitazione della vittima. I due si trovano ora in carcere a Bologna a disposizione della magistratura.

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