Cronaca 14:29 | 15/06/2026 - Romagna

“Tutor per l’Orientamento e la Prevenzione”: studenti che fanno prevenzione contro le dipendenze

Giovani studenti che fanno prevenzione contro le dipendenze e che possono essere di supporto ai loro coetanei. Potrebbe sembrare fantascienza, ma è realtà grazie al progetto “T.O.P Tutor per l’Orientamento e la Prevenzione”, inserito nei percorsi di formazione scuola lavoro, realizzato dalla Camera di commercio della Romagna, in collaborazione con la comunità San Patrignano e il liceo “Righi” di Cesena.

La volontà è quella di sviluppare competenze trasversali, promuovere la cittadinanza attiva e sensibilizzare i ragazzi sui temi del disagio giovanile e della prevenzione delle dipendenze.

Attraverso un percorso formativo composto da attività in aula, workshop e momenti presso San Patrignano, 46 studenti di due classi, una terza ed una quarta, hanno acquisito strumenti per progettare e gestire attività di prevenzione rivolte ai propri coetanei. Il progetto si è concluso con la realizzazione di un incontro di prevenzione all’interno dell’istituto, che ha coinvolto circa 100 studenti.

Il percorso ha permesso ai partecipanti di imparare i principi della comunicazione, lavorare in gruppo, progettare attività e parlare in pubblico, oltre a rafforzare la consapevolezza su temi sociali e relazionali. Ad evidenziare l’efficacia del percorso e il forte coinvolgimento degli studenti, anche il livello di soddisfazione degli stessi nel questionario di valutazione finale (con un punteggio medio pari a 2,52 su 3).

Il progetto proseguirà il prossimo anno, quando gli studenti formati daranno vita a un vero e proprio polo di tutoraggio interno all’istituto, dedicato alla prevenzione delle dipendenze e del disagio giovanile. Il polo sarà gestito dagli studenti con il supporto dei docenti e dei tutor di San Patrignano, attraverso un calendario di attività rivolte alla comunità scolastica.

“La collaborazione consolidata tra la Camera di commercio della Romagna e la Comunità San Patrignano continua a rappresentare un pilastro fondamentale per il nostro impegno nel sociale e verso le nuove generazioni”, ha spiegato Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna. “Il nostro obiettivo è molteplice: promuovere stili di vita sani e consapevoli, stimolare una cittadinanza attiva e far acquisire ai ragazzi competenze trasversali preziose per il loro futuro professionale, in particolare in ambito sociale. Per questo anno scolastico, la peculiarità del progetto risiede in una sperimentazione che ha visto protagoniste, insieme, una classe terza e una quarta del Liceo Righi di Cesena. Si tratta di un modello di integrazione generazionale e didattica che ha dato grandi risultati: i ragazzi, durante l'assemblea con i compagni di istituto più giovani, hanno saputo mettere a frutto, con maturità e sensibilità, le conoscenze maturate in pochi mesi su temi che consideriamo di vitale importanza sia per il mondo del lavoro, sia, soprattutto, per la vita".

“Non c’è miglior modo di fare educazione e prevenzione ai giovani, facendola fare ai giovani stessi – spiega Silvia Mengoli, responsabile del progetto di prevenzione WeFree di San Patrignano – Parlano la loro lingua e sono i primi a riconoscere e capire i problemi dei loro coetanei. Certo, bisogna guidarli e formarli, ma siamo certi che questo progetto innovativo darà i suoi frutti. Nonostante spesso si parli male dei giovani, abbiamo trovato studenti molto attenti e desiderosi di imparare per essere utili ai loro compagni”.

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