Cronaca 22:42 | 12/06/2026 - Bellaria Igea Marina

Basket-Gara3 play off-La Dole vince 82 a 70 e dimezza lo svantaggio su Verona. Domenica alle 20,45 gara4 sempre al Flaminio

Verona per chiudere la serie e festeggiare la promozione in A1, Rimini per allungarla e continuare a sperare. Tezenis e Dole si ritrovano faccia a faccia al Flaminio per gara3, 72 ore dopo gara2, che ha visto la Scaligera imporsi 84-76, bissando quasi anche nel punteggio il successo colto in gara1 (finita 84-74). Coach Dell'Agnello deve fare a meno di Sankare per un problema all'adduttore.

Dole Basket Rimini - Tezenis Verona 82-70 (21-20, 41-41, 68-52)

DOLE: Leardini 2, Porter 7, Saccoccia, Tomassini 13, Denegri 9, Marini 19, Pollone 9, Della Chiesa, Simioni, Camara 7, Alipiev 16. All.: Dell’Agnello.

TEZENIS: Baldi Rossi 10, Loro 18, Poser 4, Bolpin 3, Ambrosin 2, Zampini 11, Johnson 8, McGee 11, Monaldi 3, Serpilli. All.: Ramagli.

La Dole Rimini forza gara 4: i biancorossi battono 82-70 la Tezenis Verona e prolungano la serie: quarta partita in programma domenica (ore 20:45) sempre al Flaminio, è già attiva la prelazione per gli abbonati. Decisivo per la vittoria riminese un terzo quarto da 27-11 di parziale, in cui gli uomini di Dell’Agnello sono bravi a scavare un solco che la Scaligera non riesce più a colmare: Rimini sfrutta un’ottima serata al tiro dalla lunga distanza (13/30, 43%) per trionfare nonostante la percentuale da due (40% contro il 44% veneto) e la lotta a rimbalzo (37-43) sorridano agli ospiti. Tre i giocatori in doppia cifra per la Dole, con Pierpaolo Marini top scorer a quota 19 (anche 7 rimbalzi e 4 assist), 16+5 per Alipiev, 13 per Tomassini. Per la Tezenis positivo Loro (18+7), 11 per Zampini e McGee, 10 per Baldi Rossi.

La Dole deve fare a meno di Assane Sankare (fermato da un infortunio muscolare all’adduttore sinistro), le cui condizioni di salute verranno rivalutate nei prossimi giorni. Non cambia, comunque, il quintetto di partenza, con Denegri, Marini, Alipiev, Leardini e Camara in campo per la palla a due. Quintetto uguale per Verona che schiera Zampini, McGee, Loro, Johnson e Poser. Di Denegri e McGee i primi canestri in un match fin dall’inizio combattuto: Rimini comincia meglio, 8-4, mentre Verona con otto in fila di Loro trova il primo sorpasso a metà quarto (8-9, poi 11-12). I biancorossi pagano la fisicità della difesa ospite, e allora Verona concretizza con la tripla in transizione il primo mini-break (13-17) presto cancellato dalle triple di Pollone e Tomassini (19-20). Il sorpasso arriva a fil di sirena, con Alipiev che scrive 21-20 al 10’.

Un canestro per parte, poi si scaldano gli animi (tecnico a McGee) e le mani dall’arco (due triple per Verona, tre per Rimini e 33-30 al 14’). Una stoppata di Camara su McGee accende ancora di più il Flaminio, ma nessuna squadra riesce a scappare: il contropiede veronese vale il -2 (34-32) e c’è il timeout Dole al 15’. Al sorpasso Tezenis risponde il controsorpasso di una Rimini che mostra grande agonismo: Marini raccoglie il suo stesso rimbalzo e appoggia il +3 (39-36) che convince coach Ramagli a fermare il gioco al 18’. Tomassini inventa una magia ma la partita non cambia, ed è il solito Loro con cinque in fila a pareggiare a quota 41 al suono della seconda sirena. Rimini tira meglio dal campo (42% contro il 38% degli ospiti) rispetto ad una Verona perfetta dalla linea della carità (10/10 contro il 3/5 riminese), 23-19 i rimbalzi.

È di Rimini il primo acuto della terza frazione. Ci sono due triple di Alipiev, ma anche i recuperi difensivi che permettono alla Dole di aggiornare il massimo vantaggio sul +6 del 24’: immediato il timeout di coach Ramagli (51-45). Rimini ora è solida in difesa, concedendo alla Tezenis solo 6 punti in oltre 7 minuti, e arriva anche al +13 (60-47) con due liberi di Camara e una tripla di Marini. Verona non ci sta, e si sblocca con un controparziale di 5-0 a firma Baldi Rossi: stavolta, a chiamare minuto (60-52 al 28’) è una Dole che torna in campo alla grande. Tripla di Pollone, poi Tomassini e Porter a confezionare l’8-0 che fissa il punteggio sul 68-52 a tre quarti di gara.

La Dole tocca anche il +18 prima della tripla di McGee, poi arriva un fallo antisportivo sanzionato ad Ambrosin: c’è timeout Tezenis al 32’ (70-55), e la Scaligera prova a riavvicinarsi. Ora le gambe si fanno pesanti, e non basta una tripla di Denegri a domare gli ospiti, che rientrano a -12 (75-63) con una facile transizione e convincono la panchina riminese a spendere la sua seconda interruzione al 35’. Sono le triple a dare respiro alla Dole: prima Denegri poi Marini, che batte la sirena sfruttando una giocata a rimbalzo di Simioni, vanno a segno ristabilendo il massimo vantaggio romagnolo. 81-63 al 36’ e Verona che chiama il terzo e ultimo timeout. Ancora una volta, gli ospiti non si arrendono: 7-0 di parziale per tornare a -13 (81-70) con poco più di 70 secondi da giocare; le gambe riminesi non tremano, e la stoppata di Camara (autore anche di un libero) chiude il match. 82-70 il finale al Flaminio, la finale playoff andrà a gara 4.

Info biglietti gara 4: è già aperta online la prelazione abbonati (con sconto) fino alle ore 24 di sabato 13 giugno. Da domani (sabato 13) attiva anche la vendita libera su tutti i posti liberi da abbonamento.

I biglietti si possono acquistare:

  • in biglietteria al Flaminio dalle 9 alle 20;
  • nelle tabaccherie e ricevitorie autorizzate (Pruccoli, T'Immagini, Millenium Bar) negli orari di apertura.

Non è attiva la vendita libera online (solo rinnovi).

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