Cronaca 12:12 | 12/06/2026 - Bellaria Igea Marina

Festa da ballo non autorizzata e senza permessi sotto l'ombrellone in zona Marano. Dopo i controlli scattano le multe e gli studenti restano divertimento

Nella serata di sabato 06 giugno, la Polizia di Stato di Rimini ha svolto una serie di controlli amministrativi finalizzati al rispetto delle norme che regolamentano le attività economiche, con particolare riferimento ai pubblici esercizi che, nel territorio del Comune di Riccione, possono vendere e somministrare sostanze alcoliche.

In particolare, il personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Rimini ha svolto un servizio mirato presso i locali degli stabilimenti balneari siti nella zona del Marano, finalizzato alla verifica del regolare svolgimento delle attività in corso ed al rispetto al divieto di vendita di alcolici a minori. 

Nel corso delle attività di controllo, in uno di questi stabilimenti, era in corso una vera e propria serata danzante, con numerosi giovani che ballavano a ritmo di musica proposte da un Deejay, con la creazione di una vera e propria pista da ballo, il montaggio di luci stroboscopiche e la chiusura delle aree, in maniera tale da ricreare l’ambiente di una vera e propria discoteca. La serata in questione, che aveva lo scopo di attrarre i giovani delle scuole superiori per la chiusura dell’anno scolastico, era stata precedentemente reclamizzata sui social media proprio con il titolo di “School Beach”, e prometteva il divertimento mediante la diffusione di musica “commerciale” e di musica “house”.

Al momento del controllo, avvenuto intorno alle ore 23.00, il gestore non era in grado di esibire le dovute autorizzazioni, né quella per il trattenimento danzante, né quella per l’agibilità degli ambienti, appositamente modificati per ricreare le condizioni di una vera e propria pista da ballo.

Il Comune di Riccione, infatti, per quel tipo di pubblico esercizio, prevede esclusivamente la possibilità di diffusione musicale da intrattenimento, senza la licenza da ballo, peraltro con volumi musicali che siano udibili solo negli ambienti in cui si realizza la somministrazione degli alimenti e delle bevande, e non già dalla pubblica via, come accertato invece dai poliziotti.

Per i fatti sopra descritti, il gestore dello stabilimento balneare, non nuovo a simili comportamenti, è stato sanzionato per la mancanza della licenza di pubblico spettacolo e denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’assenza dell’agibilità degli ambienti.

Gli atti della vicenda inoltre saranno trasmessi al Comune di Riccione che dovrà valutare eventuali ulteriori sanzioni, anche in considerazione del fatto che lo stabilimento in questione non è nuovo a certe violazioni ed è stato già più volte sanzionato per gli stessi comportamenti illeciti.

 

 

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