Cronaca 14:39 | 18/03/2026 - Rimini

Zanzini: “Turismo, bene i risultati e la visione. Ora accelerare su qualità e semplificazione per attrarre investimenti”

“I dati Istat sul turismo certificano che Rimini è una destinazione solida, attrattiva, capace di crescere anche in un contesto non semplice. Superare i 7 milioni di pernottamenti non è un fatto scontato, ma il risultato di un percorso costruito negli anni - dice il presidente di Confcommercio Rimini, Giammaria Zanzini, che interviene dopo il Consiglio comunale dedicato al turismo -. C’è una visione che condividiamo ed è quella che parte dal Piano strategico e arriva fino alle scelte recenti: la variante urbanistica, gli investimenti sulla Fiera e sulla cultura, il lavoro sull’aeroporto e l’implementazione di nuove rotte. Sono tasselli di un disegno che ha consentito a Rimini di uscire definitivamente da una logica stagionale e di affermarsi come destinazione viva tutto l’anno.

Il sindaco Sadegholvaad ha poi posto l’accento sulla necessità di alzare l’asticella: ciò significa scegliere che tipo di città vogliamo essere nei prossimi anni. E su questo siamo totalmente d’accordo: la qualità è la vera sfida, è ciò che determina la capacità di attrarre investimenti, di alzare la spesa media, di intercettare nuovi mercati. Ma la qualità si costruisce creando le condizioni perché le imprese possano investire davvero. E allora il punto è uno: serve un salto deciso sulla semplificazione. Oggi chi vuole aprire, innovare o riqualificare un’attività incontra ancora troppi ostacoli. Per questo proponiamo un cambio di passo concreto: un ufficio pubblico dedicato alle imprese, che accompagni chi investe e riduca tempi e incertezze. È una scelta che può fare la differenza.

Serve un regolamento del commercio che sia all’altezza delle trasformazioni in atto e che si leghi allo sviluppo degli Hub urbani e di prossimità, con una pianificazione commerciale che eviti derive al ribasso e punti con decisione sulla qualificazione dell’offerta. Serve una grande attenzione al decoro e alla sicurezza, perché l’immagine della città è parte integrante dell’esperienza turistica. Servono ulteriori nuovi parcheggi e una politica della sosta e della mobilità che non penalizzi chi vive e frequenta Rimini, dalla zona mare al centro.

Il commercio di prossimità in questo contesto è fondamentale, perché non è solo economia, ma presidio sociale, sicurezza urbana e identità del territorio. Senza imprese vive, non esiste una città attrattiva. Deve esserci un collettore tra commercio turismo e servizi magari nominare un “garante”, un coordinatore che faccia sintesi tra il settore pubblico e gli imprenditori. Muoversi in ordine sparso sarebbe un errore, per questo Confcommercio si mette a disposizione con spirito di squadra.

Se vogliamo davvero crescere come territorio nella sua totalità - conclude il presidente Zanzini - dobbiamo superare definitivamente la logica del mordi e fuggi. L’entroterra non può essere un semplice complemento della costa, ma deve diventare parte di un sistema turistico integrato, capace di costruire esperienze, aumentare la permanenza e parlare a nuovi target. È una sfida strategica che richiede visione e scelte operative chiare. In uno scenario internazionale incerto, molto difficile, non possiamo permetterci di rallentare. Al contrario, è il momento di fare scelte nette. Rimini ha dimostrato di saper cambiare: adesso il nostro sistema territoriale deve dimostrare di saper fare un salto di qualità”.

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