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Cultura 10:40 | 07/01/2021 - Rimini

Fino al 22 la mostra di Rossi e Grassia nella galleria No Limits to Fly

Prolungata fino a venerdì 22 gennaio la mostra “Rimini e la mela che un tempo si mangiò” alla galleria No Limits to Fly. Negli spazi di via Bertola 17 sono esposte le fotografie di Davide Grassia e i dipinti di Leonardo Rossi che insieme ritraggono strade e piazze del centro storico riminese. Angoli nascosti e prospettive inedite per un racconto della città poetico e insieme realistico.

"Una felice rinascita è stato il nostro augurio di Natale – dice l’architetto Moreno Mondaini, titolare della galleria e curatore della mostra – Ora l’augurio che ci sta a cuore è di essere piccola pietra di una costruzione fatta di immagini e colori".

Immagine simbolo per il prolungamento della mostra è il disegno serigrafico (di cui vedete nella foto solo una parte per ragioni di spazio) della casetta della bambola del Ceis. La serigrafia è stata realizzata da un disegno che lo stesso Mondaini realizzò nel 1960, allora piccolo allievo delle scuole elementari del Centro educativo italo svizzero. "Abbiamo scelto questa foto – spiega Mondaini – perché il Ceis è uno dei cuori pulsanti della Rimini della rinascita".

Merita una spiegazione anche il curioso titolo della mostra, “Rimini e la mela che un tempo si mangiò”, titolo scelto da Moreno Mondaini, che così spiega: "Immaginiamoci risvegliati da un lungo sonno, un lungo sonno che ci ha abbracciati dopo aver morso, tanto tempo fa, la mela che fu di Biancaneve. Ne approfittiamo e gironzoliamo anche noi per Rimini, presi per mano dagli occhi d’artista di Leonardo Rossi e Davide Grassia. Uno sguardo al passato, uno al presente e, a poco a poco, scopriamo quanto l’immaginazione possa essere infanzia e quanto l’infanzia possa essere futuro. Scopriamo che quella mela l’abbiamo morsa in tanti e che, ora, svegli, potremmo ripartire proprio dal valore di quanto vediamo intorno. Torniamo in Galleria e riguardiamole, le loro opere. Nei lavori in esposizione, scorgo le tracce di un bisogno di comunità su cui bisognerebbe tornare a riflettere perché credo esista veramente, magari sottotraccia, ma pronta a ripartire".

 

La mostra è visitabile sino al 22 gennaio 2021, dal martedì al sabato, ore 10.30-12.30 e 17-19.30.

 

La galleria No Limits to Fly è aperta in sicurezza e rispetta le normative di contrasto alla pandemia.