Cultura 10:00 | 14/10/2026 - Dall'Italia

La poetessa riccionese Isabella Leardini vince il Premio Strega Giovani e conquista il secondo posto allo Strega Poesia 2026

Un risultato straordinario nel panorama culturale italiano e motivo di grande orgoglio per la città di Riccione: la poetessa Isabella Leardini ha conquistato il secondo posto alla quarta edizione del Premio Strega Poesia 2026 ed è stata proclamata vincitrice del Premio Strega Giovani Poesia 2026 con la sua ultima raccolta, Maniere nere, edita da Mondadori. La cerimonia di premiazione si è svolta nella serata di ieri a Roma, nella suggestiva cornice della Casa dell’Architettura, in diretta streaming su RaiPlay. A guidare la classifica finale è stata la poetessa e saggista napoletana Carmen Gallo con Procne machine (Einaudi) seguita da Isabella Leardini, che ha conquistato la seconda piazza raccogliendo 18 preferenze, precedendo Vincenzo Ostuni (Faldone, Il Saggiatore, 17 voti), Federico Italiano (Godzilla e altre poesie, Guanda, 10 voti) e Fabrizio Lombardo (La linea spezzata, Donzelli, 5 voti). Se la giuria scientifica ha incoronato Gallo, il giudizio dei più giovani è stato invece unanime nell’indicare l’opera di Isabella Leardini come la più significativa dell’anno. L’autrice riccionese si è infatti aggiudicata il Premio Strega Giovani Poesia 2026 ottenendo 35 voti su 128 espressi da una giuria composta da studenti di circa 40 scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia. Un riconoscimento che premia la capacità della poetessa di parlare al cuore delle nuove generazioni con un linguaggio potente e profondo. Oltre al Premio Strega Giovani, la serata ha visto anche la premiazione della migliore recensione scritta dagli studenti delle scuole superiori, andata proprio a un testo dedicato al libro di Leardini, a conferma del profondo impatto dell’opera sui più giovani.

Il volume Maniere nere non è nuovo al pubblico riccionese: la raccolta era stata infatti presentata durante l’estate nell’ambito della rassegna culturale Senza Fine 2026.

“Con questo doppio riconoscimento al Premio Strega, Isabella Leardini si conferma una delle voci più autorevoli e capaci di tracciare le rotte della poesia italiana contemporanea – ha commentato la vicesindaca e assessora alla Cultura, Sandra Villa –. Siamo profondamente orgogliosi di questo prestigioso riconoscimento che premia un talento straordinario legato a doppio filo alla nostra città. A lei vanno i complimenti più sinceri di tutta l'amministrazione e della città di Riccione, con la gratitudine per il costante impegno che dedica alla promozione della lettura e della scrittura nel nostro territorio”.

“Questo premio è per me particolarmente prezioso perché si lega a tutto il mio lavoro nel mondo dell’adolescenza, alla dimensione che porto avanti nella vita con i laboratori di poesia, di incontro e continuo ascolto della poesia nascente, di quella degli adolescenti – ha sottolineato Isabella Leardini –. Il fatto che siano stati proprio loro a cogliere e amare un libro come “Maniere nere”, che è un testo molto complesso e scuro con al centro la morte in tante forme, lo considero sempre di più la conferma che abbiamo di fronte a noi una generazione capace di grande profondità e di grande coraggio nel guardare anche le zone d’ombra della vita e delle nostri menti”.

Il successo allo Strega rappresenta un’ulteriore conferma del valore letterario di Isabella Leardini (Rimini, 1978). Già vincitrice nel 2002 della sezione inediti del Premio Montale con i testi raccolti nel suo esordio La coinquilina scalza (2004), ha successivamente pubblicato la raccolta Una stagione d’aria (Donzelli, 2017) e il saggio Domare il drago (Mondadori, 2018). Presente in importanti antologie internazionali, tra cui Les Poètes de la Méditerranée (Gallimard) e Nuovi Poeti Italiani 6 (Einaudi), insegna Scrittura creativa all’Accademia di Belle arti di Venezia, dirige dal 2022 il Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna e cura le collane di poesia per Vallecchi Editore.

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