Cultura 13:47 | 06/02/2026 - Santarcangelo

Opificio di Comunità, presentati in biblioteca i risultati del percorso partecipato

Con l’incontro pubblico che si è svolto ieri sera (giovedì 5 febbraio) in biblioteca davanti a una platea di circa 40 persone – tra cittadini, operatori del terzo settore e collaboratori comunali – si è chiuso formalmente il percorso partecipato per la progettazione dell’Opificio di Comunità, che entra ora nella fase operativa

Nel corso della serata l’assessore al Welfare di Comunità e Innovazione sociale Filippo Borghesi ha ripercorso le tappe che hanno dato vita al progetto: dalle linee di mandato all’approvazione del regolamento su amministrazione condivisa e patti di collaborazione, fino al percorso partecipativo finanziato dalla Regione Emilia-Romagna che nei mesi scorsi ha coinvolto cittadini, associazioni del terzo settore e dipendenti comunali di vari settori. 

Nel presentare i risultati del percorso partecipato sono stati illustrati anche il Patto fondativo dell’Opificio, il Documento di Proposta Partecipata e le prime quattro “linee di produzione” su cui l’Opificio di Comunità sarà chiamato ad operare già a partire da quest’anno. L’obiettivo è rispondere ad una serie di bisogni del territorio che sono stati individuati e ritenuti prioritari dai partecipanti al percorso: relazione e prossimità; riconoscimento e partecipazione; equità territoriale (centro-frazioni); accessibilità ai servizi; spazi condivisi riconoscibili; connessione tra risorse esistenti; linguaggi comuni.

Tra i prossimi passi in programma, l’avvio della fase ‘di produzione’ con incontri operativi tra equipe e maestranze per iniziare ad attuare le azioni fondative, e con appuntamenti per la restituzione alla comunità delle attività compiute, oltre che per l’approfondimento dei temi sull’amministrazione condivisa.

Per maggiori informazioni, sul sito del Comune è presente una sezione dedicata al progetto dell’Opificio di Comunità all’indirizzo: https://www.comune.santarcangelo.rn.it/it/page/amministrazione-condivisa

“Dopo aver introdotto nei mesi scorsi un nuovo regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni – dichiara l’assessore al Welfare di Comunità e Innovazione sociale Filippo Borghesi – oggi si conclude una nuova tappa del percorso che ci vede impegnati fin dal primo giorno del mandato a dotare Santarcangelo di strumenti che valorizzino le reti sociali formali e informali per creare nuovi servizi e iniziative, frutto della co-progettazione tra Amministrazione comunale, enti del terzo settore e cittadini attivi”.

“Con l’incontro conclusivo di ieri – prosegue l’assessore Borghesi – abbiamo vinto insieme ai partecipanti al percorso una sfida molto importante: costruire da zero una vera e propria nuova infrastruttura che diventerà permanente, definendone insieme le modalità di gestione, i principi, le azioni fondative e i temi che caratterizzeranno le prime “linee di produzione” nel corso di quest’anno. Santarcangelo è città storicamente capace di riconoscere il valore tangibile di ciò che agli occhi appare immateriale: abbiamo un ‘Cantiere poetico’, il festival del teatro in piazza, siamo una città slow e parte di una comunità educante territoriale. Con il progetto dell’Opificio di Comunità dichiariamo con ancora più determinazione che investire sulle relazioni e la fiducia è una scelta strategica capace di generare nuove iniziative, servizi e risposte ai bisogni dei cittadini, contribuendo a migliorare il benessere di tutti”. 

“Mentre continuiamo a investire con costanza nei servizi classici presenti sul territorio, attraverso l’Opificio puntiamo anche a metterli sempre più in rete e moltiplicarne gli effetti positivi e concreti per i cittadini. Partiamo quest’anno da quattro Linee di Produzione – conclude l’assessore Borghesi – su cui si concentreranno le azioni dell’Opificio, che sono focalizzate su: inclusione sociale, educazione, cura dei luoghi e il tema della casa, ma l’impegno è di creare nel corso dell’anno momenti di riflessione per l’azione dell’Opificio nel futuro”.

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