Economia 12:48 | 03/02/2026 - Rimini

Lega Consumatori-Acli-Bollette, il 2026 segna la svolta per i consumatori. Dall’indennizzo automatico ai nuovi limiti Isee

Il 2026 si apre con novità sostanziali per le tasche delle famiglie e delle imprese sul fronte energia. L’Autorità di Regolazione (Arera) ha introdotto una stretta decisiva sugli obblighi dei fornitori di luce e gas, mettendo fine all'era delle attese infinite ai call center e dei reclami che cadono nel vuoto.

Sono due, in particolare, i cambiamenti normativi fondamentali che ogni cittadino deve conoscere per far valere i propri diritti.

1. Reclami e Rimborsi: scatta l'indennizzo automatico. È finita l’epoca in cui il consumatore doveva inseguire il fornitore per un errore di fatturazione. Le nuove delibere Arera impongono tempi certi e perentori:

- 30 giorni solari per rispondere a un reclamo scritto.

- 60 giorni per rettificare una bolletta errata.

- 15 giorni per risolvere i casi di doppia fatturazione.

La vera novità tecnica risiede nell’indennizzo automatico: se il fornitore non rispetta queste scadenze, dovrà versare un indennizzo direttamente in bolletta al cliente, senza che questo debba compilare moduli o farne richiesta. L'importo parte da una base fissa e aumenta progressivamente in base al ritardo accumulato. Una misura che obbliga le compagnie a investire concretamente nell’efficienza del servizio clienti.

2. Bonus Sociale 2026: si alza la soglia Isee. Importanti aggiornamenti anche sul fronte dei Bonus Sociali per disagio economico. Per l'anno 2026, la soglia Isee per accedere allo sconto automatico in bolletta è stata innalzata a 9.796 euro (rispetto ai precedenti 9.530 euro). Resta confermata la soglia di 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico. Ricordiamo che il bonus viene erogato automaticamente incrociando i dati Inps con il Sistema Informativo Integrato (Sii), ma è fondamentale rinnovare l'Isee a inizio anno per non perdere nemmeno una mensilità di agevolazione.

L’importanza del controllo tecnico

Troppo spesso le utenze domestiche e aziendali assorbono costi non dovuti oppure i clienti rinunciano a rimborsi legittimi semplicemente perché ignorano l'esistenza di queste nuove tutele tecniche. In uno scenario di mercato complesso, l'introduzione degli indennizzi automatici e l'inasprimento delle regole sulla trasparenza rappresentano finalmente strumenti concreti per riequilibrare il rapporto tra fornitore e cliente finale, a patto di saper leggere correttamente la propria situazione contrattuale e amministrativa.

La Lega Consumatori delle Acli di Rimini invita i cittadini a non cestinare i reclami non risposti e a verificare i propri requisiti Isee rivolgendosi allo sportello dedicato – operativo ogni venerdì pomeriggio previo appuntamento – per analizzare le bollette, verificare la correttezza degli importi addebitati e fornire assistenza tecnica nell’ottenimento degli indennizzi previsti dalla normativa vigente.

 

 

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