Per info e segnalazioni:
Per info e segnalazioni:
geronimo it la-mela-proibita-di-davide-e-danilo-che-sfida-lualtissimo-crozza-A3888 002 Max 22° Venerdì 05 Giugno 2020
geronimo it la-mela-proibita-di-davide-e-danilo-che-sfida-lualtissimo-crozza-A3888 003 Per info e segnalazioni: +39 3339968310 -
Opinioni 15:44 | 20/11/2018 - Dall'Italia

La mela proibita di Davide e Danilo che sfida l’Altissimo (Crozza)

Quando l’Altissimo (cioè Crozza) ti imita non c’è nessun potere terreno che possa sostenere una controrisposta. Perché ormai lo spirito crozziano è entrato in te, e tu in lui. Quindi qualsiasi reazione è introspettiva. In sostanza Toninelli che su Instagram fa il verso a Crozza, che nel suo ultimo sketch l’ha rappresentato come Biancaneve avvelenato da una mela della Casaleggio associati, parla tra sé e sé. “Oggi è stato un grande piacere riabbracciare Davide Casaleggio…. Caro Crozza, la mela Davide me l’ha regalata davvero! Ma era buonissima!” Il Toninelli Biancaneve risponde al Toninelli Biancaneve Crozza, quindi a se stesso, aggiungendo entusiasmo a entusiasmo. Oramai è così incontenibile che sicuramente Toninelli Biancaneve Crozza risponderà aggiungendo ancora slancio a slancio, ma con una venatura più emblematica. Perché in realtà il comico rappresenta la parte più divinamente introspettiva del ministro dei Trasporti, quella che pancia a terra due domandine se le pone. E’ la genesi di tutte le sue risposte. E a fronte della sua ultima foto accanto ad un Davide Casaleggio tentatore, l’Altissimo potrebbe tornare agli albori di tutte le genesi. Il peccato originale. Lo sketch. La mela proibita di Davide e Danilo. Con un Davide rappresentato come un serpente a 5 stelle e un Danilo come Adamo e/o Eva a seconda di dove tira l’entusiasmo. Vabbè, diciamo Adamo, così la moglie non si preoccupa. E oramai a Toninelli Adamo, prove social alla mano, la mela in pancia anche a terra è arrivata. Ha cercato una controrisposta al Divino, e se prima si è avvelenato adesso si “auto-impeccaminato” nel giardino dell’Eden delle macchiette. E noi, con trepidante entusiasmo, aspettiamo il giudizio dell’Altissimo.

Stefania Bozzo