Condividiamo le critiche apparse sui giornali e social nei giorni scorsi dei residenti di San Marino sulla questione della Superstrada Rimini- San Marino. 25 minuti per fare 7 chilometri non è viabilità: è un incubo quotidiano e un disastro ambientale.. Sono molti anni che la questione viene trattata a singhiozzo e con pochissimo interesse da parte riminese. L'attuale consigliera regionale, la riminese Roberta Frisoni, è sparita dai radar perché è sempre impegnata sui social a raccontare che va tutto...
Serve una vera e propria riprogettazione per rilanciare un'arteria che unisce non solo due grandi attrattive turistiche, ma due Nazioni. Per questo occorrono interlocutori seri e competenti e non slogan.
Noi abbiamo una serie di proposte che vogliamo inserire nel programma di governo (non solo slogan elettorale) e realizzare entro il prossimo mandato 2027/2032 a Rimini
Le rotatorie sono un'opera urgente e fondamentale. Ma oggi è necessario un complessivo ripensamento delle funzioni produttive e commerciali che si affacciano sulla Consolare per San Marino.
In quest'ottica, un rinnovato e proficuo dialogo con la Repubblica di San Marino potrà favorire la riconversione strategica di questa vasta area immobiliare. Al contempo, la risoluzione delle criticità di viabilità — attraverso l'introduzione di rotatorie al posto dei pericolosi semafori — ricreerà le condizioni ideali per attrarre nuovi investimenti.
In questo contesto avanziamo un'ipotesi innovativa: molte di queste strutture dismesse potrebbero trovare nuova vita come AI Data Center, alimentati da impianti di Geotermia Avanzata (EGS e a circuito chiuso). Altri immobili potrebbero invece trasformarsi in veri e propri hub per la produzione e lo stoccaggio di energia pulita da immettere in rete. Si tratta di una soluzione tecnicamente realizzabile che risponde pienamente alle direttive europee sulla rigenerazione urbana, azzerando il consumo di nuovo suolo agricolo e consentendo al nostro territorio di intercettare importanti fondi e finanziamenti UE.
Da questo asse di collaborazione con San Marino può nascere anche una co-progettazione volta al potenziamento dell'Aeroporto Internazionale "Federico Fellini".
Lo sviluppo esponenziale dei voli turistici e la realizzazione della nuova zona cargo aeroportuale apre il tema della logistica, ponendo il GROS al centro di una ridefinizione strategica e funzionale della viabilità, grazie a un collegamento diretto con il casello autostradale di Rimini Sud (A14). Un'infrastruttura di questo tipo connetterebbe efficacemente Aeroporto, Gros e rete autostradale, evitando di appesantire la viabilità cittadina con il transito di centinaia di mezzi pesanti.
Guardiamo al futuro di Rimini progettando il presente in modo intelligente e lungimirante.
DAVIDE FRISONI - Segretario Forza Italia Rimini

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