"Fa sorridere che gli esponenti di Fratelli d'Italia lancino l'allarme sul calo degli artigiani nella nostra provincia. Sono al governo del Paese da quasi quattro anni ma si permettono di pontificare sui territori, dimenticando che sono proprio le loro politiche ad aver aggravato la crisi di commercianti, artigiani e piccole imprese.
I numeri nazionali sono impietosi. Solo nell'ultimo anno hanno abbassato la serranda 17.000 attività. Un fenomeno di desertificazione commerciale che sta svuotando i centri storici e impoverendo il tessuto economico del Paese.
In questo contesto si inserisce il dato negativo della provincia di Rimini, che così come in tutto il nord est, registra perdita occupazionale nel comparto e nel numero di aziende e che, proprio per la diffusione prevalente di piccole e microimprese, necessita di interventi strutturali del governo che in questi quattro anni non abbiamo mai visto.
Un esempio su tutti: l’insostenibile peso dei costi energetici in Italia, conseguenza diretta delle politiche nazionali e internazionali del governo Meloni, essendo tra i più alti in Europa colpiscono e penalizzano la competitività delle nostre piccole imprese artigiane e ne mettono in crisi la sostenibilità economica. Servirebbero misure nazionali straordinarie che favorissero l’innovazione, la digitalizzazione, la formazione e la semplificazione burocratica.
È singolare che Fratelli d'Italia chieda oggi alla Regione di intervenire quando il governo Meloni continua a non mettere in campo misure strutturali per sostenere il commercio di vicinato, ridurre il peso dei costi sulle imprese e rilanciare i consumi.
In questi anni il M5S ha presentato numerose proposte ed emendamenti in parlamento a favore delle imprese artigiane e del commercio: le ultime a firma del senatore Marco Croatti che nella legge di bilancio ha chiesto misure di contrasto alla desertificazione commerciale, contributo IMU e sostegno per mutui e accesso al credito. Proposte bocciate dal governo Meloni che quando si tratta di sostenere le imprese preferisce farlo con quelle vicine alla destra: produttori di armi, signori delle scommesse, banche.
Le imprese chiedono risposte concrete. Fratelli d'Italia, invece, prima contribuisce a mettere in ginocchio il sistema produttivo nazionale e poi prova a intestarsi battaglie sui territori. Gli imprenditori riminesi meritano molto di più della propaganda."

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