Politica 13:21 | 22/04/2026 - Riccione

Il caso Mignani squarcia Fratelli d'Italia: in 5 chiedono le dimissioni di Paolini da coordinatore

Riceviamo e pubblichiamo.

"I sottoscritti tesserati e membri del Direttivo di Fratelli d’Italia – Riccione intendono intervenire pubblicamente per chiarire quanto emerso negli ultimi giorni in merito alla possibile candidatura a Sindaco del dott. Giulio Mignani. Si ritiene necessario precisare, in modo inequivocabile, che il nome di Giulio Mignani non è mai stato oggetto di alcuna autocandidatura, ma è stato condiviso e discusso all’interno del Direttivo del Circolo, nell’ambito di un percorso politico volto alla costruzione di una proposta credibile per il centrodestra. Tale nominativo è stato inoltre portato dal Coordinatore cittadino ai tavoli di confronto con le forze alleate, circostanza che potrà essere confermata dagli stessi interlocutori della coalizione.

Alla luce di ciò, appare del tutto incomprensibile e inaccettabile la successiva presa di distanza pubblica da parte del Coordinatore Stefano Paolini, che ha smentito a mezzo stampa una candidatura che egli stesso aveva contribuito a condividere e a rappresentare nelle sedi politiche competenti. Tale comportamento ha determinato una grave contraddizione politica e ha prodotto un danno evidente:

- alla figura del dott. Mignani, ingiustamente esposto e delegittimato;

- all’immagine del partito, apparso privo di coerenza e linearità;

- ai rapporti con la coalizione di centrodestra, inevitabilmente indeboliti da dinamiche di questo tipo.

Il dott. Giulio Mignani rappresenta un profilo serio, competente e radicato sul territorio, il cui nome era già emerso positivamente nel dibattito politico cittadino in occasione delle elezioni del 2022. Per queste ragioni, i sottoscritti ribadiscono la propria stima nei suoi confronti e la piena vicinanza rispetto a quanto accaduto.

Si condanna con fermezza una gestione che ha visto prima la condivisione di un percorso e successivamente una sua smentita pubblica, senza alcuna coerenza politica né rispetto per le dinamiche interne del partito. Si ribadisce, pertanto, che non si è trattato di un’iniziativa personale, ma dell’esito di un confronto interno, successivamente rappresentato anche all’esterno.

Alla luce di quanto accaduto, si ritiene che la permanenza del sig. Stefano Paolini nel ruolo di Coordinatore cittadino non sia più sostenibile, avendo egli pubblicamente rappresentato una ricostruzione dei fatti non corrispondente a quanto avvenuto nelle sedi interne del partito, con un danno diretto per Fratelli d’Italia.

I sottoscritti chiedono pertanto un passo indietro immediato, nell’interesse del partito e della credibilità del centrodestra a Riccione".

I sottoscritti tesserati e membri del Direttivo

Fratelli d’Italia – Riccione

Alessio Napoleone

Romina Biasi

Adriano Colombo

Marco Corbelli

Riccardo Amati