“Abbiamo installato diverse panchine rosse a Santarcangelo, sia in centro che nelle frazioni, come segno di attenzione e sensibilizzazione sul tema dei femminicidi. In Italia se ne registrano purtroppo al ritmo di uno ogni tre giorni e non è stata esonerata neanche la nostra città. La panchina rossa a fianco del Supercinema è dedicata infatti a Lorena Vezzosi, uccisa quasi due anni fa dal marito, madre di due figli adolescenti rimasti orfani. Eppure, proprio quella panchina e quella targa, per la terza volta in neanche un paio d’anni è stata oggetto di vandalismi. L’ultima volta nella notte appena trascorsa. Cosa passa per la testa di qualcuno che vandalizza la targa in memoria di una mamma uccisa? Forse che i femminicidi non esistono, come ha vergognosamente detto il generale Roberto Vannacci non più tardi di qualche settimana fa? Forse che se l’è in qualche modo cercato? Forse solo che non si capisce la gravità di quello che si fa?”. La segretaria del Pd Santarcangelo Paola Donini denuncia con forza l’ennesimo sfregio avvenuto nella notte in piazza Marconi e incalza: “Non lo sappiamo. Sappiamo che il nostro dovere è quello di ricordare e di agire per tutelare le donne, per educare le persone, per offrire servizi, per cambiare la cultura. Anche a Santarcangelo c’è evidentemente tanta strada da fare. Sarebbe bello se almeno sulle cose fondamentali, la vita, la morte e il rispetto del dolore altrui, fossimo tutti d’accordo. Sarebbe bello se oggi tutti i partiti di Santarcangelo dicessero la stessa cosa, che tutto questo è inaccettabile e grida vergogna: lancio un appello a lanciare tutti insieme pubblico sdegno”
Politica
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