Il tema del lavoro nel settore turistico richiede oggi un salto di qualità nel confronto pubblico, capace di tenere insieme in modo più equilibrato le esigenze delle imprese e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Emanuele Bianchi, Responsabile Lavoro Stagionale, e Vanessa Paglialunga, Responsabile Politiche del Lavoro del Partito Democratico di Rimini, condividono e rilanciano le riflessioni espresse da Annamaria Barilari, Responsabile Turismo PD Rimini, nel recente intervento sul settore.
Negli ultimi anni il dibattito si è sviluppato soprattutto attorno alle istanze degli operatori economici. Un percorso importante, che oggi va completato rafforzando l’ascolto delle condizioni di chi nel turismo lavora, in particolare nel lavoro stagionale.
Accanto a esperienze positive, continuano infatti a emergere situazioni in cui il lavoro si svolge in condizioni non sempre adeguate o pienamente regolari. Affrontare questi elementi con serietà e continuità non è un ostacolo allo sviluppo del settore, ma una condizione per migliorarne la qualità complessiva.
“In questo quadro – dichiarano Bianchi e Paglialunga – riteniamo che i bandi e le gare pubbliche possano diventare uno strumento concreto per orientare il modello di sviluppo turistico, premiando chi investe sulla qualità del lavoro.”
Non può esistere qualità turistica senza qualità del lavoro: è su questo equilibrio che si gioca il futuro di un territorio come Rimini, il cui successo si fonda anche sull’impegno quotidiano di migliaia di lavoratrici e lavoratori.
“Per questo, come Partito Democratico della città di Rimini, intendiamo contribuire a questo percorso, portando proposte e indirizzi politici fin dalla fase di definizione dei bandi.”
L’obiettivo è accompagnare lo sviluppo del turismo riminese con strumenti più efficaci e inclusivi, capaci di tenere insieme competitività, diritti e qualità dell’offerta.

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