Sport 17:38 | 03/10/2026 - Romagna

Riccione Calcio 1926, dal Centenario a un nuovo modello di club tra giovani, strutture, formazione e sostenibilità

Cento anni di storia alle spalle e un progetto che guarda ai prossimi cento. In occasione di un incontro organizzato allo Stadio Nicoletti con alcuni storici tifosi del Riccione Calcio 1926, il Presidente Roberto Carnevali ha illustrato il percorso compiuto dal club negli ultimi tre anni e le linee strategiche che ne guideranno lo sviluppo futuro.

Un progetto che non mette al centro esclusivamente il risultato della Prima Squadra, ma la costruzione di un club moderno, strutturato e capace di generare valore sportivo, sociale e territoriale.

«Tre anni fa siamo partiti praticamente da zero. Oggi siamo arrivati a quasi 400 ragazzi, 18 squadre e oltre 30 persone nello staff tecnico. Abbiamo scelto di investire prima di tutto nelle fondamenta: settore giovanile, strutture, organizzazione, competenze e persone. Prima vengono le fondamenta, poi il tetto», ha spiegato Carnevali.

Un’impostazione che riguarda anche la Prima Squadra, nella quale la società ha scelto di inserire numerosi giovani affiancati da giocatori di maggiore esperienza, con l’obiettivo di creare progressivamente un percorso che colleghi il settore giovanile alla squadra maggiore.

Strutture e organizzazione al centro del progetto

Uno dei pilastri della strategia del Riccione Calcio riguarda gli investimenti nelle strutture. «Non si può costruire un progetto duraturo se mancano le strutture. Una squadra può cambiare da una stagione all’altra; gli impianti, gli spazi e l’organizzazione restano nel tempo e aumentano la qualità del lavoro quotidiano».

L’obiettivo è trasformare sempre di più lo Stadio Nicoletti e il centro sportivo nella casa del club: un luogo vissuto durante tutta la settimana da ragazzi, famiglie, allenatori, dirigenti, partner e territorio.

Il Centenario come punto di partenza

La stagione 2026 assume inoltre un significato particolare per il club, che celebra i cento anni dalla propria fondazione.

«Il Centenario non deve essere soltanto una ricorrenza da celebrare. Deve ricordarci da dove veniamo e allo stesso tempo aumentare la responsabilità verso ciò che vogliamo costruire. Credo che il modo migliore per celebrare i cento anni del Riccione sia costruire oggi le basi dei prossimi cento».

Durante l’incontro con i tifosi è emerso anche il valore della memoria storica del club, attraverso le testimonianze di chi ha vissuto personalmente decenni di storia biancazzurra e ricordava anche l’inaugurazione dello stadio del 26 settembre 1962, in occasione della partita contro l’Inter.

Nasce Impact Academy

Tra i prossimi progetti presentati dal club c’è anche Impact Academy, un percorso dedicato alla formazione e allo sviluppo delle competenze. L’iniziativa riguarderà metodologia e sviluppo tecnico, performance, alimentazione, psicologia sportiva e benessere, organizzazione e management, sostenibilità, innovazione, dati e nuove tecnologie applicate allo sport.

L’Academy sarà rivolta non soltanto a ragazzi, allenatori, dirigenti e famiglie del Riccione Calcio, ma anche a professionisti, operatori e società sportive esterne.

«Un club moderno non deve soltanto allenare calciatori. Deve formare persone, produrre conoscenza e creare cultura sportiva».

Società Benefit e sostenibilità

Il Riccione Calcio ha inoltre intrapreso un percorso che integra sostenibilità e responsabilità sociale all’interno del proprio modello organizzativo. Il club è diventato Società Benefit e ha affiancato a questo percorso la certificazione ISO 20121, con l’obiettivo di misurare sempre di più il proprio impatto sociale e ambientale.

«Il calcio del futuro dovrà dimostrare non soltanto quanti punti conquista in classifica, ma anche quale valore è capace di generare per le persone e per la comunità».

Sport, turismo e territorio

Nella visione del club, Riccione rappresenta inoltre un territorio dalle forti potenzialità per sviluppare una relazione sempre più stretta tra sport, turismo ed eventi.

Durante l’anno migliaia di ragazzi, famiglie e società sportive raggiungono la città per tornei, manifestazioni e competizioni.

«Il Riccione Calcio vuole contribuire a questo sistema creando occasioni capaci di generare persone, relazioni e valore per il territorio».

Una visione di lungo periodo

La visione finale resta sintetizzata nelle parole del Presidente Carnevali: «Non vogliamo costruire una squadra forte per una stagione. Vogliamo costruire un Riccione forte, moderno e sostenibile per tanti anni. Più di un Club. Un progetto per il futuro.»

 

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