Il (piccolo) botto c'è stato alla partenza della 24esima edizione della tradizionale “Passeggiata velica Chissà se arrivo” del Circolo Nautico di Bellaria Igea Marina – aperta a tutti – quando, causa adrenalina a mille e vento sostenuto da Est-Nord-Est, due barche di categorie diverse sono entrate in contatto. Chiarimento acceso tra gli skipper e avanti tutta!
Quattordici le imbarcazioni in gara nelle varie classi (numero record per la manifestazione). Percorso a triangolo di 7 miglia nautiche, che si allungano con i 'bordi' nel primo tratto di bolina: primi a tagliare il traguardo i ragazzi di Cola Pesce (skipper Mario Gradara), Dehler 39 JV, in un'ora 7 minuti e 40 secondi. Vincitori nella Classe C (barche da 10,51 a 13 metri di lunghezza). Piazza d'onore per Spirit, Grand Soleil 39 (skipper Alessandro Diomedi e Sandro Vasini), a 1 minuto e 35 secondi. Terzo posto per Pajuma, Bavaria 39, skipper Aurelio Rossi (a 3 minuti e 4 secondi dai primi). Tutti del Circolo Nautico locale.
Nella Classe A (barche fino a 9 metri) la vittoria ha sorriso a Mammamia (skipper Paolo Piscaglia, Circolo Amici del Mare), arrivato in un'ora, 17 minuti e 47 secondi. Distanziata di 20 secondi Sfregata, Blu Sail 24 (skipper Ugo Peroni, Circolo Nautico). Terzo posto per Doufur T7 dello skipper Giorgio Urbinati (Circolo Amici del Mare).
Vincitore assoluto interclasse: Cola Pesce (Dehler 39, skipper Gradara); un ritiro: Chiuso per Ferie, skipper Pier Paolo Toledo (Circolo Amici del Mare), per problema alla deriva.

Max 23° 




















