Il Comitato Rimini Sud prende atto con soddisfazione che il Comune di Rimini, attraverso la recente variante urbanistica e le dichiarazioni dell’Amministrazione, ha accolto e fatto proprie molte delle indicazioni avanzate dal Comitato, così come formalmente espresse nelle relazioni consegnate nel mese di giugno, a seguito dell’incontro del 12 giugno con il Sindaco di Rimini e alcuni componenti della Giunta comunale.
In particolare, il Comitato ribadisce come la riqualificazione delle strutture in disuso e il superamento delle situazioni di degrado urbano rappresentino uno dei punti cardine della propria azione, portata avanti da tempo nell’interesse dei residenti, delle imprese e dell’intero sistema turistico della zona sud della città. La direzione intrapresa dal Comune, orientata alla rigenerazione urbana senza ulteriore consumo di suolo, va nella direzione auspicata dal Comitato e costituisce un passaggio fondamentale per il rilancio di aree oggi marginalizzate.
Il Comitato Rimini Sud sottolinea inoltre come le scelte annunciate possano rappresentare un’opportunità concreta per ripensare il modello di sviluppo urbano e turistico, valorizzando il patrimonio edilizio esistente e favorendo nuovi utilizzi in grado di rispondere alle esigenze della città contemporanea.
In questo contesto, il Comitato ribadisce l’assoluta necessità che venga posta una particolare attenzione all’area Novarese, affinché possa essere oggetto di una reale e concreta riqualificazione urbana.Il Comitato ritiene strategico valutare la realizzazione di un Palas 2, inteso come struttura polifunzionale complementare e integrata con le funzioni già presenti nell’area, in particolare con il centro di benessere termale. La collocazione dell’area Novarese risulta infatti particolarmente favorevole, essendo prossima all’aeroporto, servita dal TRC e alla stazione ferroviaria di Miramare e inserita in un contesto infrastrutturale idoneo ad accogliere eventi, attività sportive, culturali e congressuali. Un progetto di questo tipo comporterebbe una riqualificazione urbana significativa dell’intera zona, con ricadute positive in termini di sviluppo economico, destagionalizzazione turistica e miglioramento della qualità urbana per residenti e visitatori.
Infine, il Comitato auspica che l’approccio adottato e le politiche di rigenerazione avviate possano essere progressivamente estese anche alle altre parti della città di Rimini, affinché il percorso di riqualificazione sia equilibrato, condiviso e capace di valorizzare l’intero territorio comunale.

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