"Febbraio 2026 è iniziato con un’aria diversa.
Milano respira già le Olimpiadi, e non come semplice evento sportivo: la città sta cambiando volto, tra simboli, luci e attesa. Lo si è percepito anche con la visita del Presidente Mattarella alla Scala, in un momento che ha ricordato quanto lo sport possa essere anche messaggio di pace, non solo competizione.
Milano e Cortina insieme, per la prima volta: un passaggio storico. E all’Arco della Pace è acceso uno dei segni più potenti di sempre, il braciere olimpico. Un fuoco che è rito, istituzione, immaginario collettivo.
Ma febbraio, in Italia, è anche il mese di Sanremo. Ridurre il Festival alla sola canzone è sempre stato troppo poco. Sanremo è costume, società, racconto nazionale. Nato nel dopoguerra come desiderio di bellezza e riscatto, ha attraversato i decenni parlando anche attraverso la moda, i gesti, le trasformazioni culturali. Mi torna alla mente l’immagine di Nilla Pizzi: abiti severi, poi lentamente più liberi, come piccoli segnali di un Paese che cambiava.
E quest’anno, in parallelo, arriva anche la Milano Fashion Week: dal 24 febbraio al 2 marzo, un altro palcoscenico globale dentro lo stesso mese.
Olimpiadi, Sanremo, moda. Tre mondi diversi, un unico febbraio pieno di simboli e storie che accadono".
Seguitemi. Perché siamo solo all’inizio.
Marco Signorile, Cultural Writer

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