Cronaca 12:18 | 07/02/2026 - Dall'Italia

Crisi Aeffe. La Cgil chiede ai dipendenti licenziati di impugnare i provvedimenti

Prosegue in questi giorni l’attività di tutela della Filctem Cgil di Rimini a favore delle lavoratrici e dei lavoratori di Aeffe Spa colpiti dalla procedura di licenziamento avviata dall’azienda nelle scorse settimane.

Il sindacato sta organizzando incontri di informazione, orientamento e assistenza legale finalizzati all’impugnazione dei licenziamenti, primo passaggio fondamentale per garantire una tutela effettiva delle persone coinvolte.

In questo contesto si stanno anche contrastando informazioni fuorvianti che possono raggiungere i lavoratori e veicolate da soggetti non qualificati, che rischiano di disincentivare i lavoratori dall’esercitare i propri diritti in una fase già particolarmente difficile.

«È importante chiarire – sottolinea la Filctem Cgil – che l’impugnazione del licenziamento non comporta alcun rischio né per l’indennità di preavviso né per il TFR. Al contrario, impugnare consente di tutelarsi e di guadagnare ulteriori 180 giorni per valutare, insieme ai legali, il percorso più adeguato per il proprio caso».

Il primo atto di impugnazione deve essere effettuato entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento ed è un passaggio sia formale sia sostanziale, indispensabile per mantenere aperta la possibilità di un’azione giudiziaria successiva.

La Filctem Cgil ribadisce inoltre alcuni elementi oggettivi e incontrovertibili della vicenda: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero del Lavoro e la Regione Emilia-Romagna avevano invitato Aeffe a ritirare la procedura di licenziamento, offrendo contestualmente un percorso di supporto tecnico all’azienda, possibilità che non è stata accolta. Inoltre, non sono stati utilizzati gli ammortizzatori sociali straordinari, compresi quelli in deroga previsti dalla normativa vigente, né è stato rispettato il Patto regionale dell’Emilia-Romagna sull’utilizzo preventivo di tutti gli strumenti di sostegno al reddito.

Fa riflettere leggere sui giornali delle recenti sfilate internazionali, come quelle di Dubai, che sono anche il risultato del lavoro e dell’impegno delle stesse persone oggi colpite dai licenziamenti o a rischio di esserlo nei prossimi giorni.

La Filctem Cgil di Rimini annuncia infine che dal 20 febbraio marcherà la propria presenza ai Palazzi dell’Arte in Piazza Cavour, per ribadire pubblicamente che il distretto della moda riminese è cresciuto ed è riconosciuto anche grazie al contributo delle lavoratrici e dei lavoratori licenziati con le discutibili modalità a tutti note.

FILCTEM CGIL RIMINI

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