Cronaca 14:01 | 02/05/2026 - Valconca

Caos trasparenza a Montefiore Conca: il "giallo" della determina scomparsa (e riapparsa solo sulla carta)

"Una risposta che solleva più polveroni di quanti ne plachi. L’interrogazione n. 1122 del 3 marzo 2026, presentata dal gruppo consiliare d’opposizione composto da Simone Mazzi (primo firmatario), Vallì Cipriani ed Emanuela Benvenuti, ha scoperchiato un vaso di Pandora che mette in serio imbarazzo l’amministrazione guidata dal Sindaco Filippo Sica.

Al centro della contesa c’è la Determina Dirigenziale dell’Area Tecnica n. 23 del 28 agosto 2023. Non un atto qualunque, ma il documento fondamentale per l'affidamento dell'incarico profes- sionale all’Ing. Mattia Ghinelli per la progettazione esecutiva dell’abbattimento delle barriere archi- tettoniche presso la Rocca Malatestiana, con fondi PNRR.

Una cronologia imbarazzante: 31 mesi di "buio"

Il primo dato che salta agli occhi è temporale. Tra la firma della determina (agosto 2023) e la data in cui il Sindaco Sica asserisce sia stata pubblicata nel sito istituzionale del Comune di Montefiore Conca (24 marzo 2026), intercorre un abisso di 31 mesi. Due anni e mezzo di assenza dalle vetri- ne della trasparenza amministrativa per un atto legato a fondi europei vincolanti.

Ma il paradosso raggiunge il culmine con la verifica dei fatti: nonostante il Sindaco dichiari ufficial- mente che l'atto è stato "prontamente pubblicato in data 24 marzo 2026", alla data del 28 aprile 2026 la determina risultava ancora non pervenuta nella sezione "Amministrazione Trasparente" del sito istituzionale. Una discrepanza che trasforma una carenza burocratica in un caso politico e, potenzialmente, giuridico.

La "perdita di dati": un'ammissione gravissima
Il punto più critico della risposta firmata con prot. n° 1706/2026 del 02/04/2026 da Sica ma tra- smessa ai consiglieri di opposizione mediante pec solamente in data 13 aprile 2026, riguarda la giustificazione tecnica fornita. Il Sindaco attribuisce il disguido al cambio di software istituzionale, affermando che i trasferimenti tra banche dati avrebbero "causato la perdita di dati e informazioni". Un’affermazione che ha fatto sobbalzare i banchi della minoranza. Ammettere con tale leggerezza la perdita di documenti e informazioni all’interno di una pubblica amministrazione non è solo un’ammissione di inefficienza, ma configura scenari di estrema gravità sia dal punto di vista am- ministrativo (violazione degli obblighi di conservazione degli atti) che potenzialmente penale.

Il commento dell'opposizione: "Situazione incredibile e pericolosa"

Il gruppo consiliare firmatario non usa mezzi termini per definire l'accaduto:
"Siamo di fronte a una gestione della cosa pubblica che definire dilettantesca è un eufemismo," di- chiarano Mazzi, Cipriani e Benvenuti. "Affermare con disinvoltura che si sono persi dati e infor- mazioni è un'offesa ai cittadini e un segnale di allarme per la tenuta democratica dell'ente. Se si perdono gli atti digitalizzati relativi al PNRR e alla Rocca Malatestiana, cos'altro sta scomparendo dai server del Comune?"
L'opposizione incalza poi sulla veridicità delle affermazioni del Sindaco:
"Il Sindaco scrive nero su bianco che l'atto è stato pubblicato il 24 marzo, ma ad aprile il link è an- cora vuoto. Chi sta mentendo? Quanto ancora occorrerà aspettare per avere trasparenza su un incarico tecnico così rilevante?."

Interrogativi aperti
La vicenda solleva dubbi inquietanti sulla gestione della Trasparenza (D.Lgs. 33/2013) a Montefio- re Conca. Se la perdita di dati è strutturale, chi garantisce l'integrità dell'archivio storico e corrente del Comune? E soprattutto, come può un'amministrazione dichiarare "assolto" un obbligo di pub- blicazione quando il cittadino, cliccando sul portale, si trova davanti al vuoto?
La Rocca Malatestiana attende i suoi lavori per l'accessibilità, ma per ora l'unica barriera rimasta insuperabile sembra essere quella della verità documentale".

I consiglieri comunali

Vallì Cipriani, Emanuela Benvenuti, Simone Mazzi (nella foto)

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