Continuano ad aumentare i consumi delle Case dell’Acqua presenti sul territorio di Misano Adriatico. Nel 2025 i tre impianti hanno erogato complessivamente 337.489 litri, tra naturale e frizzante.
Significativa la crescita dei consumi dell’impianto di Misano Centro, in via Don Milani: dai 79.131 litri erogati nel 2024 si è passati a 98.971 litri del 2025, con una media giornaliera salita da 216 a 270 litri. Si mantengono costanti i consumi della Casa dell’Acqua di Santamonica, che nel 2025 ha confermato una media giornaliera di 286 litri d’acqua erogati, per un complessivo di 104.529 litri.
Continuano a crescere anche i consumi a Scacciano con 133.989 litri erogati nel 2025, in aumento rispetto ai 120.019 litri dell’anno precedente, ed una media giornaliera salita a 366 litri.
A queste buone abitudini in crescita si accompagna un beneficio tangibile per l’ambiente e per le tasche dei cittadini. In particolare, notevole è il risparmio in kg di PET da smaltire, stimato complessivamente, da quando le tre Case dell’Acqua sono state attivate, in 89.739 kg. Strettamente connessa alla riduzione di PET in circolazione vi è poi il risparmio della Co2 e del petrolio impiegati per la produzione.
“Senza contare l’aspetto economico – aggiunge l’Assessore all’Ambiente Nicola Schivardi -. Le Case dell’Acqua, infatti, consentono a tutti di poter beneficiare di un’acqua altamente controllata ad un prezzo contenuto. Ma il risvolto certamente più importante è quello ambientale, che rende l’approvvigionamento alle Case dell’Acqua un’abitudine consapevole e responsabile per il futuro di tutti”.

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