Cronaca 14:42 | 03/02/2026 - Rimini

Negato riposo a dipendente disabile, i giudici le danno ragione

 Vittoria legale per una dipendente disabile riminese affetta da più patologie che si è vista riconoscere il diritto a una turnazione di lavoro compatibile con il suo stato di salute. La donna si era vista negare dal datore di lavoro un'articolazione oraria su cinque giorni di lavoro che le garantisse due giorni di recupero psicofisico. Una vicenda che ruota attorno al principio giuridico dell'"accomodamento ragionevole", come specificato dalla Consigliera di parità della provincia di Rimini, Adriana Ventura (nella foto), che riporta il caso in avvicinamento alla Giornata internazionale della donna.
"Il rifiuto di un accomodamento ragionevole, senza valide ragioni, configura una discriminazione in base alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ripresa dalla normativa comunitaria e nazionale", ricorda Ventura. Il caso, inizialmente preso in carico dall'ufficio della consigliera di parità, è approdato in Tribunale tramite il ricorso presentato dall'avvocata Francesca Brusoni. "La lavoratrice ha ottenuto un grande risultato e l'affermazione dei propri diritti", ha sottolineato Ventura.
"Per le persone con disabilità, come per chiunque altro - ha aggiunto -, l'inclusione lavorativa non è solo una questione di equità economica, ma una chiave per l'affermazione della propria dignità e del proprio potenziale".

Cronaca