Cronaca 20:19 | 14/07/2026 - Rimini

Scende dalla gru nel tardo pomeriggio all'arrivo del bonifico, l'operaio che minacciava di gettarsi nel vuoto da questa mattina

Prima che calasse il sole, erano circa le 19.20, è terminata la protesta dell'operaio salito questa mattina su una gru del cantiere dell'asilo pubblico in via Pindemonte a Rivazzurra. L'uomo, un egiziano di 25 anni, chiedeva il pagamento dei salari arretrati: pare ben 4 mesi di lavoro, senza vedere un euro. Lo stesso minacciava di gettarsi nel vuoto, se non avesse ottenuto buona notizia sui soldi che gli spettavano. A metà pomeriggio pomeriggio all'arrivo del bonifico, il ragazzo grazie anche ai "negoziatori" che lo assistevano, è sceso dal mezzo meccanico, facendo finire almeno questa storia, in maniera positiva. L'egiziano una volta toccata terra è stato affidato alle cure del 118. Nonostante il caldo torrido e la scarsa idratazione, le sue condizioni risultano buone. L'operaio stato comunque condotto in ospedale per accertamenti.

Sul posto era presente anche l'assessore ai Lavori pubblici, Mattia Morolli

L'amministratore impegnato nel fare chiarezza in una situazione contrattuale complessa. Una nota di Palazzo Garampi ha precisato che il cantiere fa capo al Consorzio Innova, referente formale dell'appalto pubblico e soggetto contestato. E proprio il Consorzio - informa l'assessore Morolli - domani (mercoledì) è stato convocato dall'Amministrazione Comunale per chiarimenti: L' assessore ringraziare la polizia di Stato, i tecnici comunali, i vigili del fuoco e tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita della trattativa e della messa in sicurezza del lavoratore. 

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