Cronaca 14:22 | 24/02/2026 - Rimini

Educazione attiva all’aperto: benvenuti nella capitale italiana dell’outdoor education

Si è appena concluso con grande successo il convegno nazionale “Educazione attiva all'aperto: quale futuro?”, che dal 20 al 22 febbraio ha trasformato Rimini nella capitale italiana dell'outdoor education. Tre giorni intensi di riflessione, confronto e sperimentazione che hanno visto il Campus di Rimini ospitare il vertice nazionale sul futuro dell'educazione all'aperto in Italia.

Più che soddisfacenti i numeri: 150 iscritti provenienti da tutta Italia, che hanno lavorato tra le aule di Via Clodia e le vie del centro di Rimini.

Innovativa la formula con il quale si è svolto il convegno, che ha mischiato teoria e pratica: gli interventi dei professori universitari si sono inframmezzati a workshop in cui formatori esperti hanno condotto esperienze concrete. 

I lavori sono proseguiti la domenica mattina presso il centro Ippogrifo di Rimini, dove si sono tenuti gli workshop dedicati ad approfondire la vita delle api e la comunicazione non verbale in ambito educativo.

Questo convegno ha dimostrato che quando si crea uno spazio autentico di dialogo, mescolando teoria e pratica, università e territorio, accadono cose straordinarie," ha dichiarato il professor Alessandro Bortolotti, rappresentante del comitato scientifico del convegno. “L'atmosfera che si è creata tra le aule e per le strade di Rimini testimonia che l'educazione attiva all'aperto non è solo una metodologia, ma una comunità viva di persone che credono in un modo diverso di fare scuola e di stare con i bambini. Vedere professori universitari, educatori, maestri e professionisti dell'outdoor dialogare alla pari è stato emozionante e ci dà la misura del cammino che stiamo facendo insieme”.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione attiva del Comune di Rimini, rappresentato da Biagio Del Monte, referente del coordinamento pedagogico delle scuole dell'infanzia comunali. Del Monte ha sollecitato la platea a riflessioni importanti, portando l'esperienza concreta del lavoro svolto nel Comune di Rimini per una educazione attiva, dimostrando come le istituzioni locali possano essere protagoniste del cambiamento educativo.

"Siamo riusciti nel nostro intento: dare voce a tutti," ha sottolineato Mariagrazia Squadrani, tra le organizzatrici del convegno. "Professori universitari, educatori che ogni giorno svolgono attività con i propri bambini, maestri di progetti educativi alternativi e maestri statali, professionisti dell'outdoor education, reti nazionali di educazione: tutti democraticamente hanno donato il proprio sapere mettendolo a disposizione del gruppo, con un fine comune. Ragionare sull'educazione attiva all'aperto, imparando in maniera permanente ad utilizzare gli spazi che abbiamo, a far dialogare il fuori con il dentro, il dentro con il fuori, non solo dell'aula ma della scuola. Sono nate relazioni autentiche e la voglia di proseguire questo appuntamento, magari itinerante, magari ogni due anni."

Il convegno ha rappresentato un momento storico per l'outdoor education italiana, confermando Rimini come punto di riferimento nazionale per chi crede in un'educazione che valorizzi il contatto con la natura, l'esperienza diretta e il protagonismo dei bambini. Un successo che lascia presagire sviluppi importanti per il futuro dell'educazione all'aperto nel nostro Paese.

Per informazioni, iscrizioni e programma dettagliato:
Sito web: https://eventi.unibo.it/convegno-educazione-attiva-aperto
Università di Bologna - Campus di Rimini - Centro Ippogrifo