Nel pomeriggio del 7 giugno u.s., personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rimini ha tratto in arresto un uomo italiano, resosi responsabile dei reati di danneggiamento aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’intervento è avvenuto intorno alle ore 17.00 in zona sud di Viale Regina Margherita presso uno stabilimento balneare, dove un equipaggio delle Volanti, impegnato nel normale servizio di controllo del territorio, veniva inviato dalla sala operativa, a seguito di numerose telefonate riguardo ad un uomo che, in forte stato di agitazione psico-fisica, molesta e sotto effetto di sostanze stupefacenti, disturbava le persone lì presenti. Nel corso dell’azione, durante gli accertamenti di rito, il soggetto si mostrava sempre molto agitato ed insofferente ai controlli, tanto da costringere un operatore dei carabinieri, nel frattempo giunti in ausilio, ad estrarre il taser, con il fine ultimo di farlo desistere dal suo comportamento non collaborativo. Visti i fatti accaduti, l’uomo veniva accompagnato presso gli Uffici della Questura; durante il tragitto, il soggetto mostrava nuovamente un comportamento ostruttivo, dando in escandescenza e colpendo violentemente l’auto del nucleo Volanti, al punto da renderla inutilizzabile.
Ultimate le formalità di rito, l’uomo veniva tratto in arresto, in attesa del rito direttissimo previsto per la data odierna.
Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.

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