Un uomo di 44 anni, originario di Cesena ma residente a Rimini, tossicodipendente, è finito in carcere per i continui maltrattamenti nei confronti del padre, dal quale pretendeva soldi. Comportamenti molesti, violenti ed offensivi, attuati con indebite intrusioni nella sua vita privata e nel suo domicilio, spesso di notte, per telefono o presentandosi alla porta di casa, con continue ed incessanti richieste di denaro per centinaia di euro con toni violenti ed aggressivi, per pagare i propri debiti di droghe o per pagare le stanze dove alloggiava. Le minacce, anche di morte, gli insulti e le offese erano allargate anche alla madre. Quando il padre lo aveva bloccato sul telefono lo scorso dicembre dopo un'escalation di messaggi violenti, il 44enne aveva coinvolto una conoscenza comune per fargli arrivare le sue comunicazioni. Il padre lo aveva già denunciato ma aveva ritirato la querela, per poi rinnovarla a seguito della situazione sempre più pesante a cui il figlio lo ha costretto. L'uomo aveva già ricevuto dei divieti di avvicinamento che non aveva rispettato. L'ordinanza di custodia in carcere è stata emessa dal Gip Deflorio su richiesta del Pm Davide Ercolani. Il 44enne è difeso dall'avvocato Massimiliano Orrù.
Cronaca
12:26 - Rimini

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