Opinioni 15:29 | 16/01/2026 - Rimini

Mazzarino (FdI): "Fellinia abbandonata nel degrado, chiedo interventi immediati"

"La grande macchina fotografica collocata davanti al Grand Hotel di Rimini, nel Parco Federico Fellini, non è un semplice arredo urbano, ma un vero e proprio monumento identitario della città. Realizzata nel 1948 dal fotografo Elio Guerra, originario di Pennabilli, la struttura nasce come bottega fotografica a forma di macchina fotografica, simbolo della Rimini del dopoguerra, del turismo nascente e della memoria per immagini che ha reso celebre la Riviera nel mondo. Nel tempo è diventata un segno urbano riconosciuto, fotografato da generazioni di turisti e riminesi, e successivamente donato al Comune di Rimini, entrando a pieno titolo nel patrimonio simbolico della città. La sua collocazione non è casuale: si trova in uno dei luoghi più suggestivi della città, di fronte al Grand Hotel, spazio profondamente legato all'immaginario e alla poetica di Federico Fellini, che in questi luoghi ha ambientato parte della sua visione artistica e della memoria collettiva. La macchina fotografica dialoga idealmente con il cinema, con il racconto visivo e con quella Rimini sognante e internazionale che Fellini ha reso immortale.

Oggi, nel 2026, la struttura versa in uno stato di degrado evidente: arrugginita, segnata dal tempo e abbandonata, in uno dei punti più rappresentativi e visitati della città. Una condizione che non è degna né della sua storia né dell'immagine che Rimini dovrebbe offrire. Come coordinatore comunale di Fratelli d'Italia di Rimini, chiedi formalmente alle istituzioni competenti:

se sia prevista una manutenzione ordinaria da parte di Antea o di altri enti responsabili;

se sono stati stanziati finanziamenti per eventuali interventi di manutenzione straordinaria, necessari vista la gravità del degrado.

Allo stesso tempo, rivolgo un appello agli imprenditori della zona e alle realtà locali affinché, attraverso un'azione condivisa e coordinata, possano contribuire a restituire dignità a un simbolo che appartiene a tutta la comunità.

I simboli di una città non si lasciano in questo degrado: si custodiscono. Raccontano la nostra storia, la nostra identità e il rispetto che abbiamo per Rimini".

Claudio Mazzarino 

Coordinatore Comunale Fratelli d'Italia Rimini 

Cronaca