La Polizia di Stato di Rimini, nell’ambito dei controlli disposti dal Questore sulla regolarità degli esercizi pubblici, con particolare riguardo al profilo del controllo della movida urbana e del “circuito del divertimento”, è intervenuta presso un locale ubicato in Rimini, fuori dal contesto urbano, ove ha accertato una serie gravi di irregolarità e, in particolare, lo svolgimento di un evento di spettacolo danzante senza alcuna autorizzazione.
In particolare, dal monitoraggio della stampa e dei social network, nello scorso fine settimana, il personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Rimini decideva di effettuare un controllo presso un noto locale che esercita attività di somministrazione e che aveva pubblicizzato una serata sui social. Verso la mezzanotte di sabato 10 gennaio u.s. gli agenti, giunti nei pressi del locale, si avvedevano immediatamente della calca che si era formata all’ esterno e della musica ad alto volume proveniente dall’interno, udibile dalla strada, accertando pertanto che era in corso una vera e propria festa danzante.
Una volta all’interno del locale, gli agenti verificavano la presenza di un Deejay che intratteneva i presenti a ritmo di musica ed un notevole sovraffollamento di persone che, utilizzando tutta la superficie del locale, ricavata anche dallo spostamento di tavoli e sedie che per l’occasione erano stati accostati alle pareti del locale, stavano ballando. Si notava inoltre la presenza di attrezzature sceniche tipiche dei locali da ballo (luci stroboscopiche, etc). La situazione che si presentava era di evidente pericolo per via della calca e della inadeguatezza palese dell’unica uscita di sicurezza presente. Inoltre, dal controllo effettuato immediatamente sul posto, il titolare del locale forniva un’autorizzazione per l’attività di ballo, limitata tuttavia solo ad una minima porzione del locale e per un numero di persone molto inferiore a quello riscontrato. Per tali ragioni gli Agenti decidevano di intervenire e, in collaborazione con l’esercente, si provvedeva a far abbassare progressivamente la musica (fino a cessarne la propagazione), ed a favorire un regolare deflusso delle persone, fino a raggiungere i limiti di capienza previsti in licenza.
Da un successivo controllo esperito nei giorni successivi presso gli Uffici comunali si apprendeva che al locale, nello scorso mese di maggio 2025, era stata sospesa la licenza per il ballo per la mancanza della SCIA antincendio, richiesta dal Comando del VVFF, sulla base del DPR 151 del 2011, nel caso di locali che effettuano attività promiscua di ristorazione e di pubblico spettacolo, con superficie superiore ai 200 mq.
Al termine degli accertamenti effettuati entrambi i gestori del locale sono stati deferitipresso la locale Procura della Repubblica per la mancanza della agibilità dei locali al tipo di attività in corso e per la mancanza della licenza per l’attività di trattenimento danzantee pubblico spettacolo.

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