Il gruppo consiliare di Azione esprime, in un nota, "forte dissenso per la decisione dell’amministrazione Angelini di aumentare di quasi il tiplo (!) per gli anziani da euro 1,5 a 4 euro il costo del servizio giornaliero di trasporto al centro diurno".
"Già nel 2024 - si prosegue - le quote sociali giornaliere per l’accesso ai centri diurni erano state maggiorate. Oggi, come abbiamo appena appreso in Commissione, si mette mano anche al trasporto per prevedere ulteriori rialzi quasi triplicando il costo del servizio. Senza considerare che l’aumento giornaliero di 2,5 euro andrà poi moltiplicato per i giorni di utilizzo del servizio con gravi disagi per molte famiglie. Il motivo è “per adeguare la remunerazione al gestore all’attuale prezzo dei trasporti”.
Ma perché concedere aumenti ad un gestore che continua ad operare in regime di monopolio con un contratto continuamente prorogato? Oppure anche, perché l’Amministrazione non interviene con risorse di bilancio per compensare questi aumenti? Mentre infatti si susseguono gli sprechi nei vari settori e le tasse rimangono a livello molto alto, non si vuole evitare questo ulteriore aggravio che verrà scaricato sulle famiglie.
Una decisione politica scandalosa che verrà votata nel Consiglio Comunale di giovedì 12 febbraio, presa da un’amministrazione che dovrebbe essere di centrosinistra, ma che in realtà non contempera affatto gli interessi e le istanze delle fasce più deboli della popolazione le quali, con l’introduzione dell’addizionale Irpef e con i continui aumenti sui servizi, stanno pagando il conto più alto di una politica che mira ad accontentare gli interessi personali di alcuni a scapito della maggioranza dei Riccionesi.
Pertanto presenteremo al Consiglio comunale di giovedì 12 febbraio un emendamento per cancellare dal Regolamento di compartecipazione dei costi dei servizi pubblici riservati ad anziani e disabili adulti questo aumento e ripristinare il costo di 1,5 per il trasporto di anziani al centro diurno.
Vedremo come voteranno le forze politiche che si professano di centrosinistra, se ancora una volta avalleranno scelte a discapito dei più deboli o se avranno un sussulto di dignità votando a favore del nostro emendamento".

Max 12° 




















