Cronaca 13:27 | 01/09/2026 - Bellaria Igea Marina

Ladro arrestato a Miramare dalla Polizia di Stato con l'accusa di furto aggravato, danneggiamento, resistenza e oltraggio agli Agenti

Nelle ore serali del 31 Agosto 2026, la Polizia di Stato, in particolare il personale del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, aggregato presso la locale Questura per i rinforzi estivi, ha tratto in arresto un soggetto resosi responsabile dei reati di furto aggravato, danneggiamento, resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, intorno alle ore 21:25, l’equipaggio, durante un posto di controllo in zona Miramare, udiva forti rumori provenienti dal mare e notava un soggetto intento a colpire a calci un veicolo, in particolare una Fiat Panda blu, nel tentativo di infrangerne il finestrino, nonché ad armeggiare nel tentativo di aprirlo. Gli agenti, vista la dinamica dei fatti, si avvicinavano al soggetto, il quale si dava alla fuga a bordo di una bicicletta, abbandonando sul posto uno zaino e altri oggetti, successivamente accertati appartenere ad alcune persone offese. Gli operatori, senza mai perdere di vista il soggetto nonostante la fuga, riuscivano a raggiungerlo nei pressi della spiaggia, bloccandolo inizialmente. Il medesimo, tuttavia, riusciva a divincolarsi e a darsi nuovamente alla fuga. Dopo pochi metri veniva nuovamente raggiunto e bloccato e, nonostante tentasse ancora una volta di divincolarsi al fine di sottrarsi alla presa degli operatori, con non poca fatica veniva definitivamente immobilizzato e tratto in arresto. Tornati sul luogo del fatto, gli operatori avevano modo di accertare, con un controllo più accurato, che quattro autovetture, parcheggiate una dietro l’altra sul marciapiede, erano state interessate dall’azione predatoria posta in essere dal soggetto in quanto si riscontrava lo stesso sistema di danneggiamento e precisamente rovinate sul lato marciapiede in maniera che il soggetto potesse operare senza essere visto dalle auto che circolavano in strada. Quest’ultimo, dopo aver infranto i finestrini dei veicoli, rovistava all’interno degli abitacoli e si impossessava degli oggetti ivi presenti, tra cui starter portatili, chiavi, una ruota di scorta e un estintore di piccole dimensioni. In considerazione dei fatti accaduti, il soggetto veniva accompagnato in Questura ed al termine degli accertamenti esperiti, si notiziava il P.M. di turno, che disponeva il trattenimento dell’arrestato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida fissata nella mattinata odierna. 

Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.