Torna a far discutere la situazione del parco pubblico situato dietro la scuola elementare di Montefiore Conca, un’area verde che dovrebbe essere un fiore all’occhiello per la comunità e uno spazio sicuro per i bambini, ma che oggi versa in condizioni di totale abbandono.
La questione è esplosa a seguito di una recente circolare del dirigente scolastico Gabriele Monti, che, per motivi di competenza territoriale, ha formalmente impedito ai docenti di condurre gli alunni nel parco durante l’orario scolastico. Una decisione che ha scatenato non poche polemiche, ma che ha anche gettato luce su una realtà oggettiva e innegabile: le condizioni di degrado del parco sono tali da renderlo di fatto inagibile.
I consiglieri di opposizione Valli Cipriani, Simone Mazzi ed Emanuela Benvenuti hanno raccolto il grido d'allarme delle famiglie, portando all’attenzione pubblica immagini inequivocabili che mostrano l'attuale stato dell'area. Le foto parlano da sole: l’erba è altissima, infestante e indomita, nascondendo potenziali pericoli e rendendo ogni passo un’impresa. La situazione delle scale, di per sé ripide e strette, è aggravata dalla presenza di detriti, tra cui l'ormai "storico" sasso che, nonostante le ripetute segnalazioni, non è mai stato rimosso. Le staccionate in legno, vecchie e degradate, sembrano precarie, non offrendo alcun tipo di barriera o protezione adeguata.
“È inaccettabile che uno spazio verde dedicato ai bambini sia lasciato in questo stato,” affermano all’unisono i consiglieri di minoranza. “Non si tratta solo di estetica, ma di sicurezza. Con l’erba alta, i bambini non possono correre o giocare liberamente senza rischio di inciampare o ferirsi. E le scale, in questo stato, sono un vero e proprio pericolo, soprattutto per i più piccoli.” L’opposizione sottolinea come questa inagibilità non colpisca solo le attività scolastiche mattutine, ma anche le ore pomeridiane, privando di fatto i bambini e le loro famiglie di uno spazio di socializzazione e gioco all’aria aperta essenziale.
Cipriani, Mazzi e Benvenuti tengono a precisare che la situazione attuale non è il risultato di un evento imprevedibile o recente, bensì l’epilogo di una lunga serie di inadempienze. “Sono due anni che portiamo interpellanze e interrogazioni in Consiglio Comunale sulla gestione e la manutenzione di questo parco,” ricordano con amarezza i consiglieri. “Abbiamo segnalato, documentato, proposto, ma nulla è cambiato. Le nostre istanze sono cadute nel vuoto, mentre il degrado progrediva inesorabile.”
L'opposizione respinge con fermezza ogni tentativo di scaricare la responsabilità della situazione su altri soggetti, inclusa la dirigenza scolastica che ha semplicemente preso atto della pericolosità del sito. “La colpa non è nostra e non è della scuola,” chiariscono i consiglieri di minoranza. “La responsabilità va girata interamente e senza mezzi termini sull’amministrazione comunale. È l’amministrazione che ha il dovere e il compito di provvedere alla manutenzione degli spazi pubblici, soprattutto quelli destinati alle fasce più vulnerabili della popolazione. Non fare nulla, ignorando le segnalazioni e lasciando che un bene pubblico diventi un pericolo, è una grave mancanza nei confronti dei cittadini.”
Di fronte a questo scenario, i consiglieri Cipriani, Mazzi e Benvenuti sollecitano formalmente l’amministrazione comunale a un intervento immediato e risolutivo. “Non c’è più tempo per i rimpalli di responsabilità o le promesse future,” concludono. “Chiediamo che venga effettuato al più presto il taglio dell’erba, il ripristino delle scale con la rimozione dei sassi, la pulizia e la messa in sicurezza di tutte le strutture. Vogliamo che il parco della scuola

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