Cronaca 12:05 | 09/08/2026 - Rimini

Quattro giovani egiziani arrestati dalla Polizia di Stato. Avevano derubato altri ragazzi sul Lungomare Tintori

La Polizia di Stato di Rimini trae in arresto quattro giovani stranieri per il reato di furto aggravato continuato in concorso. Nelle prime ore del mattino dell’8 agosto u.s., la Polizia di Stato di Rimini, in particolare personale delle Volanti della Questura, ha tratto in arresto quattro giovani di nazionalità egiziana, resisi responsabili del reato di furto aggravato continuato in concorso.

Nello specifico, intorno alle ore 07.15 circa, personale delle Volanti interveniva sul Lungomare Tintori, nei pressi di un locale, a seguito della segnalazione di una donna che riferiva di essere stata poco prima vittima del furto della propria borsa, contenente il telefono cellulare e le chiavi dell’autovettura, nonché del successivo tentativo di apertura del veicolo.

Giunti sul posto, gli operatori, unitamente ad altri equipaggi impegnati nel controllo del territorio, individuavano due giovani di nazionalità egiziana in compagnia di due cittadini olandesi. Uno di questi ultimi riferiva di essere stato anch’egli vittima, poco prima, di un furto commesso da due dei soggetti fermati e da altri complici, che si erano dati alla fuga.

Grazie alle descrizioni fornite dalle persone offese, gli altri due soggetti venivano rintracciati poco dopo in Piazzale Fellini, dove venivano trovati in possesso della refurtiva. Le vittime riconoscevano senza ombra di dubbio i quattro giovani quali autori dei furti e riconoscevano i propri beni.

I quattro soggetti venivano pertanto accompagnati presso gli Uffici della Questura e, al termine degli accertamenti, tratti in arresto per il reato di furto aggravato continuato in concorso, rimanendo trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza direttissima fissata per il pomeriggio.

Nel corso delle attività, uno degli arrestati veniva inoltre trovato in possesso di un tirapugni in metallo e deferito in stato di libertà ai sensi dell’art. 4 della Legge 110/1975. A carico di due dei giovani venivano altresì contestate le previste sanzioni amministrative ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990, poiché trovati rispettivamente in possesso di cocaina e hashish.

All’esito dell’udienza direttissima, tenutasi nella giornata di ieri, l’Autorità Giudiziaria disponeva nei confronti di tre dei soggetti la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Rimini, mentre nei confronti del quarto veniva disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.

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