Abbandonato sotto il sole cocente, giaceva tra le sterpaglie, denutrito e senza forze. Una vera e propria tortura per un cagnolino di piccola taglia che andava difeso e cooccolato. Invece nulla di tutto ciò. La piccola bestia ormai giaceva da giorni in uno stato di indigenza totale. Alcuni vicini di casa sentendo flebili abbai e guaiti prolungati provenire dal giardino di una abitazione vicina, si sono interessati per capire cosa stesse succedendo a questo animale. Così queste brave persone una volta raggiunta la casa da dove provenivano i lamenti, si sono trovati di fronte la bestiolina in mezzo alle sterpaglie, ormai privo di forze. A quel punto sono stati allertati i Carabinieri della Stazione di Misano Adriatico. Il cagnolino recuperato è stato idratato, curato e fatto mangiare: lo stesso ha subito reagito alle terapie dando segni di ripresa. Anche se la miglior forma per questo animale sembra ancora lontana. Quindi i Carabinieri hanno svolto una indagini che hanno portato un nome e cognome della padrona del cane. La stessa, una donna di 59 anni, che risulta tecnicamente proprietaria dell'animale, è stata deferita alla Procura della Repubblica di Rimini. Oggi l'abbandono o il maltrattamento degli animali, se confermato, pare sia diventato per la giustizia degli umani un reato... perseguibile penalmente.

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